REAL STATTE – PRO REGGINA 1-2
MARCATRICI: nel p.t 15’18” Mezzatesta (RE) nel s.t 18’39” Nicoletti (RS); al 18’01” Siclari (RE)
ITALCAVE REAL STATTE: Margarito (P), Russo, Dipierro , Convertino, Porta, Buonfrate, D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Marangione, Peluso (P), Modugno. All. Marzella.
PRO REGGINA: Trovato Mazza (P), Romeo, Cioffi, Siclari, Vadalà, Gatto, Presto, Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendola. All. Tramontana
ARBITRO: Parente (Como), Francese (Battipaglia). Crono: Masi (Brindisi)
NOTE: ammonite Mezzatesta (R); SPETTATORI 500. Presenti in tribuna il presidente della Divisione Calcio a 5, Fabrizio Tonelli, il vice presidente vicario Alfredo Zaccardi, i consiglieri Nico Crapulli e Piero Praticò, il delegato per il calcio a cinque femminile Ugo Marini, il presidente del Comitato regionale Puglia, Vito Tisci, il responsabile della CAN 5 Massimo Cumbo.
È una maledetta finale per l’Italcave Real Statte. La Pro Reggina vince 2-1 gara tre aggiudicandosi il primo scudetto della sua storia e celebrandolo con la maglia “Eccole, Reggine d’Italia”. Di Mezzatesta e Siclari – tra le migliori in campo – le reti decisive e storiche intervallate dal momentaneo pareggio di Nicoletti. Le tarantine escono tra gli applausi di un PalaCurtivecchi tutto esaurito. Primo tempo equilibrato con le due formazioni per lungo tempo a studiarsi. La Reggina lo chiude in vantaggio su punizione di Mezzatesta. Ripresa con lo Statte protagonista nella prima parte: trova il pareggio con Nicoletti, ma a due minuti dalla sirena l’assist di Presto e il tiro di Siclari firmano il gol tricolore. La spuntano le ragazze di coach Tramontana ordinate in fase difensiva e abili a concretizzare alcune ripartenze. Ha da rimproverarsi poco lo Statte comunque protagonista di un’annata strepitosa e portabandiera rossoblù del futsal ai massimi livelli. L’assalto al titolo numero quattro è solo rinviato.
LA GARA – (dal nostro inviato a Montemesola) E’ il Real Statte a partire con il piglio giusto: buona circolazione di palla con la Reggina ordinata in difesa. Ma la prima occasione è per gli ospiti: al 3′ uno – due Sicari – Romeo con quest’ultima che sbaglia il tap-in vincente. Rispondono le ioniche, al 5′, con un tiro dalla distanza di Bianco terminato fuori. Gara combattuta: le due formazioni non lasciano spazi liberi combattendo su ogni pallone. D’Ippolito suona la sveglia: tiro angolato ma il portiere ospite si fa trovare preparata. Al 13′ numero di Presto, a centrocampo, con le stattesi obbligate al fallo. Al 14′ doppia occasione per Porta che prima prova a sorprendere Trovato Mazza con una conclusione angolata e dopo ci riprova con un pallonetto debole e impreciso. Al 15′ 18” passa in vantaggio la Reggina su calcio di punizione, dalla distanza, calciato dal pivot Federica Mezzatesta. Coach Marzella chiama il time out per ricaricare le rossoblù. Non mancano gli interventi decisi: come la scivolata di Violi su Porta. Lo Statte sembra aver accusato il colpo non riuscendo ad impensierire la difesa reggina. A 19” dalla fine del primo tempo le tarantine chiedono un rigore dopo un’uscita a pugni chiusi di Trovato Mazza su Nicoletti. Per l’arbitro è tutto regolare e termina la prima parte del match.
La ripresa parte subito nel segno delle calabresi che cercano lo 0-2 su punizione di Siclari respinta da Margarito. Lo Statte pareggia al 2′ con una discesa e tiro di Nicoletti che subito dopo corre verso i sostenitori rossoblù facendo il segno del cuore. Esplode di gioia il PalaCurtivecchi. Si gioca senza esclusione di colpi, con veloci contropiedi. Le tarantine mettono alle corde le avversarie con rapide verticalizzazioni. Al 6′ Nicoletti prova la conclusione mancina e sfiora il palo. Che viene centrato subito dopo dalla Reggina: al 7′ rapida ripartenza di Mezzatesta Mezzatesta abile a servire Politi. Lo Statte si salva. Ancora le ospiti con Politi che prima vince un rimpallo e dopo spara in porta trovando Margarito attenta. Risponde il Real Statte: dribbling e tiro di Nicoletti di poco fuori. Al 11′ Presto serve un assist a Siclari che calcia di destro trovando Margarito preparata. Time out a 7′ dalla conclusione dei tempi regolamentari. Al 16′ sinistro di Presto e grande parata di Margarito. Soffre lo Statte che getta la palla in avanti. Romeo si procura una punizione dal limite dell’area e Siclari, al 17′, tira alto. Al 18’01” la Reggina passa in vantaggio: discesa di Presto e assist per capitan Siclari che supera Margarito di potenza. Lo Statte prova la carta del portiere di movimento. Ma non basta. La Pro Reggina vince il match e si aggiudica il tricolore.
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