Riccardo Bocalon: “Un pareggio prezioso senza quattro titolari”

12 02 2012

A sorpresa è stato schierato titolare dal tecnico Notaristefano dimostrando tutto il proprio valore. Tecnica e potenza al cospetto di un giovane attaccante, scuola Inter, classe 1989. E’ Riccardo Bocalon autore della rete del pareggio al 37′ del primo tempo: un contropiede finalizzato alla perfezione dall’ex Portogruaro visibilmente soddisfatto in sala stampa. “Ringrazio Eusepi per lo splendido assist. Poi – rimarca Bocalon – sono riuscito a smarcarmi da Prosperi e indirizzare la palla all’angolo più lontano”. E quella dello Iacovone non è una semplice rete: “E’ stato un grande onore interrompere il record d’imbattibilità (808 minuti ndr) di un fenomeno come Bremec. Segnare è il mio lavoro, ma il merito è della squadra”. Un pari, quello ionico, che segue l’1-1 interno con la Ternana: “Un risultato prezioso – confessa la punta – perché abbiamo disputato il match odierno senza quattro squalificati e nonostante tutto, nella ripresa, potevamo segnare ancora”. Giù la maschera sulle ambizioni del Carpi: “I due pareggi contro le prime della classe ci rendono più convinti del nostro potenziale. Dobbiamo continuare a lavorare concentrati senza illuderci. Il campionato è lungo”. Parere finale sul Taranto: “Ha qualcosa in più della Ternana, maggiore fisicità, ma la classifica per ora dice altro”.





La promessa di Valerio D’Addario: “Lotteremo fino alla fine”

31 01 2012

Composto e con parecchia voglia di complimentarsi con la propria squadra. Nonostante abbia conquistato una delle vittorie più pesanti della stagione è un Valerio D’Addario che evita ogni tipo di polemica. L’unico pensiero è il gruppo rossoblù: “Daremo fastidio a tutti fino al termine del campionato. I ragazzi hanno disputato una partita di cuore e sul campo stiamo dimostrando di essere la squadra più forte”. Il dirigente ionico descrive le sensazioni post gara: “Non è stata una partita facile, ma i ragazzi volevano a tutti i costi vincere e ci sono riusciti lottando su ogni pallone. La squadra è viva – sottolinea il giovane dirigente – ed è attaccata alla maglia. Lotteremo fino alla fine”. Un dribbling sui punti di penalizzazione decurtati al Benevento: “Preferisco non commentare. Sicuramente sono rientrati nella lotta per il primo posto”. D’Addario junior commenta, però, la prestazione del direttore di gara: “Ha arbitrato bene senza farsi influenzare dall’errore del guardalinee in occasione del goal”. Spazio anche ad una parentesi di mercato: “Abbiamo trovato un accordo con un giocatore. Si tratta di un esterno d’attacco, ma il nome sarà ufficializzato solo domani. In uscita, per ora, non c’è nessuno”.





La gioia di Antonazzo: “Vittoria preziosa. In campo diamo il 120%”

31 01 2012

Le critiche sono ormai un ricordo. Perché domenica dopo domenica Angelo Antonazzo continua ad impressionare positivamente uscendo dal rettangolo di gioco tra gli applausi. È successo anche contro il Sorrento. Merito di un atleta che sente la maglia rossoblù come una seconda pelle. Premiato come il migliore in campo, il centrocampista analizza subito l’episodio del goal: “Il guardalinee ha sventolato il fuorigioco di Mendicino, ma l’arbitro ha subito capito l’errore e si è consultato con l’assistente. Sarebbe stato assurdo non concederci una rete così evidente”. Il giudizio si sposta sul peso della vittoria: “Sono tre punti preziosi per tutto l’ambiente. Psicologicamente è benzina per continuare il testa a testa con la Ternana”. Non poche le difficoltà affrontate contro il Sorrento: “Il campo ci ha penalizzato. Spesso scivolavamo senza riuscire a giocare la palla. Loro sono una squadra che sicuramente arriverà tra le prime cinque a fine torneo. Ci aspettavamo un Sorrento meno rinunciatario e più aperto. Invece – ribatte Antonazzo – si sono affidati alle ripartenze”. Il giocatore di Pulsano divide il merito della sua buona prestazione con tutta la squadra: “Quando scendiamo in campo diamo il 120%. Le chiacchiere non ci interessano. È da inizio anno che lavoriamo per raggiungere un unico obiettivo”. E infine un giudizio sugli ultimi arrivi, Mendicino e Alessandro: “Devono continuare al lavorare per integrarsi al meglio tatticamente. Sono dei bravi ragazzi”.





Dionigi pensa al Sorrento: “Una partita che vale più di tre punti”

27 01 2012

Un’arma in più per l’attacco. Non si tratta però di Rachid Arma, rimasto per ora alla Spal, ma di Ettore Mendicino giovane prima punta e ultimo arrivo nello spogliatoio rossoblù. Magari non il primo della lista, ma un atleta che Davide Dionigi conosce bene: “Ha le caratteristiche per attaccare la profondità, possiede un ottimo tiro e vede bene la porta. È consapevole – rimarca il tecnico – di doversi sudare la maglia da titolare con altri compagni. Lo vedo come una prima punta mentre attendo l’arrivo di un esterno rapido”. È sincero Dionigi quando ribadisce che sono poche le possibilità di vedere subito Mendicino titolare: “Deve recuperare un po’ sul piano fisico e amalgamarsi con il gioco della squadra”.

E poi lunedì non sarà tempo di sperimentazioni, perché l’avversario è tra i più forti del campionato: “Il Sorrento verrà a Taranto per fare la partita. E’ un match che vale più di tre punti, perché è la squadra più in forma del torneo e reduce da una serie di risultati positivi” sostiene Dionigi. Ci sono anche parole d’elogio per il collega Ruotolo: “Ha dato una scossa allo spogliatoio facendo giocare bene la squadra. Mi attendo un Sorrento per nulla rinunciatario pronto a concederci spazi”.

Senza dubbio si affronteranno due compagini alle prese con acciacchi e infortunati. Come conferma Dionigi: “Coly è indisponibile, Prosperi stiamo cercando di recuperarlo mentre Di Bari è ok”.

Poi, inevitabilmente, l’attenzione si sposta verso la Ternana e la mente del tecnico vola allo scontro diretto in terra umbra: “Sarà una partita importante ma non decisiva. Loro stanno giocando un grande campionato ma i conti si faranno in primavera”. Spazio anche per una piccola frecciata in chiave mercato: “In entrata o uscita, in questo momento, non farei nessuna trattativa con la Ternana. Ora siamo in competizione”. Una dichiarazione che cancella qualsiasi ipotesi di trasferimento del difensore Di Bari alla corte di Toscano.

Ma quanto può contare la spinta del pubblico lunedì sera? Non ha dubbi Dionigi: “Tanto. Vorrei vedere tanta gente allo stadio. Ormai abbiamo due tifoserie, in trasferta i non residenti e in casa i ragazzi della curva. Vinciamo tutti insieme”. Possibilità future che lasciano spazio al presente: al Taranto che viaggia a ritmo da record. E un allenatore preparato e umile che lascia i meriti alla squadra: “La mia fortuna è allenare un gruppo splendido – rimarca l’allenatore rossoblù – più forte di qualsiasi difficoltà”. Il Sorrento è avvisato.





Valerio D’Addario: “Dopo Mendicino, in arrivo anche un attaccante esterno”

27 01 2012

Un passo alla volta cercando di completare e rafforzare la squadra. Più che un’ idea è la filosofia dello staff tecnico ionico alle prese con gli ultimi ritocchi del mercato di riparazione. Dopo Bertolucci e Alessandro, quest’oggi il club di via Martellotta ha ufficializzato l’arrivo di Ettore Mendicino, attaccante classe 1990, giunto grazie all’accordo con la Lazio (società detentrice del cartellino) con la formula del prestito con diritto di riscatto della metà. È stato il vicepresidente Valerio D’Addario a presentare i dettagli della trattativa: “Mendicino è un giocatore che stavamo seguendo da parecchio tempo. Avevamo già un accordo con il suo procuratore, ma il ragazzo esitava in attesa di qualche chiamata dalla serie B. Così non è stato e Mendicino si è convinto ad accettare la nostra offerta” ha affermato Valerio D’Addario.

Il quadro degli arrivi sarà completato nei prossimi giorni. È infatti in arrivo, secondo quanto ha ribadito D’Addario junior, un attaccante esterno: “Entro lunedì chiuderemo un’altra trattativa e punteremo sempre su atleti giovani e promettenti. Nati prima del 1988. E’ il nostro progetto per il futuro”. Non ci saranno, invece, novità in uscita. Tutti i giocatori credono alla possibilità di entrare nella storia. Ma è anche un discorso economico. “Tutti rimarranno a disposizione del mister e vogliono continuare a vincere. Abbiamo solo rifiutato – conferma Valerio D’Addario – un’offerta di diecimila euro più il prestito (considerata un’offesa dallo stesso dirigente ndr) del Trapani per Garufo”.

Anche l’idea Falco sembra ormai tramontata: “Purtroppo è un ex obiettivo. Un po’ a causa dell’ostruzionismo del suo procuratore e un po’ per il tipo di richiesta arrivata dal Pavia”. Ma nel giorno dell’ufficializzazione di una prima punta, il vicepresidente lancia messaggi a Girardi e Guazzo: “Mi aspetto da loro una reazione ancora più forte. Ora c’è maggiore concorrenza e devono continuare ad allenarsi per mettere in difficoltà l’allenatore”.

Quest’ultimo già da lunedì potrà contare su Mendicino: “I nostri avvocati stanno lavorando per consentire al mister di convocare, eventualmente, Mendicino”. Ora manca meno di una settimana alla chiusura del calciomercato di riparazione e il Taranto, come afferma Valerio D’Addario, rimarrà attento: “Siamo pronti per eventuali affari dell’ultimo minuto”. Perché l’idea è di completare, rafforzare e a giugno festeggiare.





La festa rossoblù nelle parole di Alessandro, Prosperi, Di Bari, Coly e Di Deo

22 01 2012

Subentrato al posto di Rantier, Alessandro evidenzia la prova corale dei rossoblù: “Sono contento per la prestazione e soprattutto per la vittoria ottenuto su un campo difficile. Devo continuare a lavorare per migliorare i meccanismi tattici del mister. Sono arrivato a Taranto per mettermi in gioco e dare un grande contributo alla squadra. Lavoro all’interno di un gruppo eccezionali. Siamo colleghi e anche amici. Meglio non potevo chiedere. Ora la testa è subito proiettata alla sfida interna contro il Sorrento”.

Assente, presente. Bloccato da un acciacco fisico prima della gara, Prosperi ha saltato il match ma è rimasto vicino alla squadra per spingerla alla vittoria: “Prima della partita ho deciso di non giocare per un ematoma al polpaccio. Un fastidio che già sentivo durante gli ultimi allenamenti. Al mio posto ha giocato l’affidabile Di Bari ed i risultati, come si è visto, sono stati positivi. Siamo stati intelligenti, perché abbiamo colpito il Pavia nel momento giusto per poi gestire la gara nel migliore dei modi. Avanti così”.

E proprio un sorridente Di Bari fa luce sulla quinta vittoria in trasferta del Taranto: “Non mi aspettavo di partire titolare, ma la prestazione della squadra è stata positiva. Siamo davvero contenti di aver vinto un match ostico contro un avversario che non ci permetteva di giocare. Il campo non ci ha facilitato soprattutto nel primo tempo. Un applauso speciale ai tifosi e al compagno di reparto Momo Coly”.

Detto, fatto. Uno dei centrali difensivi più forti della Prima Divisione si presenta davanti ai microfoni: “Contento per il risultato e la rete del vantaggio. La dedico alla mia famiglia e coloro che mi stimano. Siamo tutti contenti per questa vittoria perché continuiamo la rincorsa verso la testa della classifica. Non importa chi segna, l’importante è segnare e vincere. Guardiamo avanti, tutti assieme aggrappati al nostro obiettivo stagionale”.

Non è un bomber ma ha il senso del gol. Giunto alla terza marcatura stagionale, il centrocampista rossoblù Di Deo esprime il proprio giudizio sulla partita: “È sempre una bella soddisfazione segnare. Sono stato attento sul cross di Sciaudone colpendo bene la palla di testa. Sono tre punti pesanti anche per il pareggio della Ternana a Foligno. Dedico il gol alla mia famiglia e non penso per nulla al mercato. La voglia è quella di lavorare sul campo e rimenare concentrato pensando solo al Taranto. Non sono tipo da chiacchiere”.





Pavia – Taranto, Valerio D’Addario:”Tre punti pesanti. Ora pensiamo al Sorrento”

22 01 2012

Il solito, lungo ed intenso abbraccio post triplice fischio con Davide Dionigi si è ripetuto. Valerio D’Addario, tra i più contenti, analizza il match di Pavia: “Sono tre punti pesanti per la classifica e per la squadra. Non è stata una fantastica partita, abbiamo giocato meglio nella ripresa, ma non era facile a causa delle pessime condizioni del manto erboso”. Piccole soddisfazioni sono anche giunte dal Blasone di Foligno grazie al pareggio, al novantesimo, dei falchetti: “Rimaniamo a meno tre dalla Ternana e dobbiamo continuare a giocare con la massima concentrazione. Il campionato è ancora lungo e lunedì prossimo c’è un impegno difficile contro il quotato Sorrento. Mi aspetto uno Iacovone caloroso e pieno in ogni settore dello stadio. Ci serve, proprio come oggi, la spinta dei tifosi. A Pavia, praticamente, abbiamo giocato in casa”. E sull’ennesima svista arbitrale? “Non mi soffermo a giudicare la prestazione dell’arbitro. È possibile sbagliare, è umano ma fischiare un calcio di rigore ad inizio gara ti può cambiare la partita”. Chiosa finale sul mercato di riparazione: “Falco non credo vestirà in futuro la maglia del Taranto”.





Davide Dionigi: “Serve un Taranto cinico e più preciso”

19 01 2012

È passato quasi un mese dalla lettera post Avellino scritta da Davide Dionigi. Ora, come ha affermato lo stesso allenatore, “Il mare è meno agitato e siamo sulla buona strada per scrivere qualcosa d’importante”. Segnali di ripresa anche sul piano economico: “I bonifici sono arrivati anche allo staff tecnico”. Insomma, una serie di buone notizie che accompagnano la formazione ionica prima della trasferta di Pavia: “Sarà una partita molto difficile, perché tutti gli avversari raddoppiano gli sforzi quando incrociano il Taranto. E poi – aggiunge Dionigi – i giocatori lombardi vorranno mettersi in mostra e faranno la partita della vita. Giocheranno con un 4-4-2 classico e avranno attaccanti rapidi”. Di sicuro c’è un Taranto pronto a cancellare il mezzo passo falso di Ferrara: “Sul piano psicofisico la squadra sta bene e ognuno vuole ritornare alla vittoria”. Pochi i dubbi di formazione, anche davanti ad alcune prove non convincenti di Rantier in trasferta: “Julien è quasi perfetto in casa, mentre in trasferta può essere più incisivo. Lo conosco – ribadisce Dionigi – è può ancora migliorare”. Poi un rimprovero alla squadra: “Serve un Taranto più preciso e cinico”.  Basse le percentuali di vedere Alessandro titolare: “E’ arrivato da poco, deve entrare nei meccanismi tattici e potrebbe subentrare a partita in corso”. Infine la chiara confessione in chiave mercato: “Ho chiesto alla società una prima punta. Più concorrenza c’è e meglio sarà per la squadra”. Un gruppo alle prese con qualche richiesta di mercato: “Sono convinto – afferma Dionigi – che nessun giocatore si farà distrarre. Tutti hanno deciso di rimanere a Taranto per portare avanti un progetto vincente”. La volontà del tecnico è chiara: “Guadagnare punti sulla Ternana per arrivare con il minimo distacco allo scontro diretto”. In verità la sfida Ternana – Taranto è già iniziata.





L’appello di Valerio D’Addario: “I tesserati del Taranto non si svendono”

19 01 2012

“Faccio un appello alle società di serie B e Prima Divisione: chi vuole acquistare un giocatore del Taranto deve interpellare il sottoscritto o Valentino Angeloni facendo monetizzare il club. Saremo noi a valutare eventuali proposte che finora non sono arrivate. I tesserati del Taranto non si svendono”. Non usa mezzi termini Valerio D’Addario. Il vicepresidente rossoblù, a distanza di qualche settimana, ritorna davanti ai microfoni per puntualizzare alcuni concetti chiave collegati al mercato di riparazione. I telefonini che squillano, finora, sono solo di alcuni giocatori che, secondo il numero due di via Martellotta, avrebbero avuto dei colloqui con dirigenti di compagini cadette. Una procedura definita scorretta dal dirigente ionico che ha subito precisato: “Bisogna contattare prima la società detentrice del cartellino, dopo il procuratore e infine il giocatore interessato. E invece – ribadisce Valerio D’Addario – certa gente contatta gli atleti credendo di avere la strada in discesa nella trattativa. Magari pensano che la situazione economica sia disastrosa. Si sbagliano alla grande anche perché i nostri giocatori vogliono portare a termine un ambizioso progetto”. Dichiarazioni simili ad una porta sbattuta in faccia. Un’altra se ne apre e riguarda il mercato in entrata. Chi potrà essere il miglior acquisto? “Decideremo in base alle esigenze del mister – risponde il vicepresidente -. Da molte settimane ho delle direttive tecniche di mercato e cercheremo di rinforzare l’attuale rosa provando anche ad attendere l’ultimo giorno disponibile”. Il dirigente rossoblù, non avendo avuto carta bianca, deve sempre rispettare le decisioni del presidente: “Sul piano economico è la persona adatta per sottoscrivere un eventuale acquisto di spessore. È sua l’ultima decisione”. Intanto Valerio D’Addario non dimentica il potenziale attuale, soprattutto in attacco: “Girardi e Guazzo hanno la mia stima e ci attendiamo il massimo da loro. Ci devono dare una grossa mano e magari potrebbero essere loro i veri acquisti”. Da una parte l’ennesimo incoraggiamento, dall’altra una lista con qualche cognome eccellente: “Al di là del momento economico continuiamo a sondare il mercato per rimanere pronti ad eventuali occasioni. Ma chi sceglie Taranto – precisa Valerio D’Addario – deve essere convinto di sposare un progetto importante e vincente”. Neanche il deferimento, secondo il vicepresidente, potrebbe condizionare il calciomercato: “ Ho le idee chiare su come muovermi”. Chiosa finale sull’iniziativa del gruppo Taranto Supporters che continua a raccogliere fondi affinché , per una domenica, i tifosi diventino lo sponsor sulla maglia del Taranto: “E’ un’iniziativa lodevole, nei prossimi giorni ho intenzioni di incontrare i rappresentati del gruppo così come ha già fatto mister Dionigi”. Ognuno, a suo modo, vuole scrivere un pezzo di storia.





Spal – Taranto, Davide Dionigi: “Buona prova, solità mentalità vincente”

15 01 2012

Non perde, ma non sorride. Lo sguardo di Davide Dionigi nel dopo partita è meno sereno del solito, perché la Ternana continua a vincere ed i rossoblù rallentano la rincorsa verso il primo posto. A Ferrara non è stata una gara facile. Stavolta è mancata la concretizzazione sotto porta, ma gli ionici devono anche ringraziare il solito Bremec protagonista di una strepitosa parata su Arma. Intanto Dionigi guarda il bicchiere mezzo pieno: “Grande prova, solita mentalità e voglia di vincere. Abbiamo sciupato cinque occasioni sotto porta e possiamo recriminare per un calcio di rigore non fischiato su Guazzo. Purtroppo il Sig. Ripa anche contro il Monza non è stato giusto nei nostri confronti. Pazienza, gli errori sono umani”. Da meno uno a meno cinque: sono i punti che, causa penalizzazione, separeranno Ternana e Taranto: “Non guardo la classifica – afferma Dionigi – perché siamo ancora alla seconda giornata di ritorno. Senza dubbio rimaniamo aggrappati alla Ternana con la consapevolezza che in futuro loro avranno un calendario più difficile rispetto al nostro. Il Taranto se continua a giocare con la grinta odierna potrà togliersi diverse soddisfazioni”. Tra i protagonisti odierni ci sono anche gli oltre trecento tifosi rossoblù fuorisede: “Dobbiamo dire grazie alla nostra gente accorsa al Mazza. Fantastici” dichiara il tecnico del Taranto. “Sono contento della prima prestazione di Alessandro, perché si è inserito subito bene crossando tanto. Abbiamo sofferto solo in un’occasione e la Spal vista oggi non merita questa posizione in classifica. Per il mercato di riparazione attendo un altro giocatore offensivo. Andiamo a Pavia per vincere” chiosa Dionigi.








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