Evaristo Beccalossi e Salvatore D’Alterio, ospiti di Febbre a 90 su Radio Cittadella

12 11 2009

Evaristo Beccalossi, consulente personale del presidente Enzo D’Addario, sarà il primo ospite della tredicesima puntata del nuovo ciclo di “Febbre a 90” a cura della redazione di www.febbrea90.com, in onda per il terzo anno consecutivo sui 96,50 MHz di Radio Cittadella, il giovedì, dalle 19.00 alle 19.30 ed in replica il venerdì alle 10.30 e 22.30.

Con l’ex giocatore dell’Inter, parleremo delle ragioni per cui il Taranto, nonostante navighi ai confini della zona play off, sia ancora alla ricerca di un’identità. Al programma prenderà parte anche l’ex di turno, Salvatore D’Alterio, con il quale oltre a ricordare la sua esperienza in rossoblù, parleremo della forza del Portogruaro, vera sorpresa del campionato.

Nel corso della trasmissione, condotta in studio da Antonello Napolitano, Francesco Friuli e Paolo Inno, interverrà inoltre, il giornalista Enrico Sorace. Il programma sarà disponibile per il download o l’ascolto in streaming differito, in formato mp3, anche sul sito web www.febbrea90.com, all’interno della sezione podcast. Spazio sarà dato anche alle opinioni degli ascoltatori, i quali potranno inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo redazione@febbrea90.com, un SMS al numero 377.311.74.24 oppure contattarci attraverso Facebook.





Confermato l’incontro Italia-Germania under 20 a Taranto

10 11 2009

L’ottimismo seguito negli scorsi giorni agli incontri tra Figc, Taranto Sport e Comune di Taranto ha trovato puntuale conferma. Dieci anni dopo (correva il novembre 1999) una nazionale azzurra tornerà calcare il green dello Iacovone. L’ufficialità arriva con una missiva indirizzata a Enzo D’Addario, a firma del presidente Luigi Abete. “E’ stata scelta la Città di Taranto quale sede dell’incontro Under 20, valevole per il 9° Torneo “Quattro Nazioni”, Italia – Germania”, si legge nella missiva con la quale il massimo esponente dell’organo federale prende atto “della disponibilità della Società Taranto Sport a farsi carico delle spese”, ringraziando il presidente D’Addario “per la preziosa e fattiva disponibilità dimostrata e delle strutture societarie offerte”.

Soddisfazione in casa Taranto, per una promessa – quella che ha segnato l’inizio dell’era D’Addario – che un mese e mezzo dopo diventa realtà. Il prossimo 8 dicembre alle ore 18.00, Taranto potrà così cominciare a riassaporare il gusto del calcio che conta.





Taranto Cavese 1-0 – Ancora una volta Correa risolve la gara

9 11 2009
Questo Taranto è vietato ai deboli di cuore. Negli ultimi 5 minuti, la formazione di Brucato, evita il quinto pareggio casalingo. Invece, grazie alla rete dell’argentino Correa, il Taranto sfata il tabù Iacovone (la vittoria mancava dalla terza giornata) e si aggiudica, con il risultato di 1-0, il posticipo notturno contro la Cavese. È un successo decisamente prezioso: gli ionici, con 18 punti, rimangono attaccanti al treno playoff dribblando la crisi. Taranto da rivedere: poco organizzato e frequentemente in difficoltà nelle discese laterali di Tarantino. Nella notte dello Iacovone splende una stella: quella del diciottenne Nicola Russo. Il ragazzo del quartiere Paolo VI, in avanti, non è più una sorpresa. Nelle prossime due trasferte consecutive, a Portogruaro e Lanciano, ha le capacità per vestire una maglia da titolare. 
 
“Trasferte vietate, sostegno negato”. È lo striscione esposto, in curva nord, dai tifosi del Taranto. Clima surreale, allo Iacovone, per un evento significativo come il posticipo notturno. È un silenzio che fa rumore. In più, sempre in curva, il settore viene tappezzato dai cartoncini bianchi con la scritta: “tifare Taranto non è reato”. Esplodono anche due forti petardi. In campo parte forte la Cavese, abile ad attaccare sulla corsia di destra con Tarantino. Più dinamica la formazione campana: fraseggi sul breve e triangolazioni costanti. Per i rossoblù è Russo, nei primi minuti, a rendersi pericoloso. All’8’ Corona protesta per un fuorigioco fischiato dall’arbitro. Cavese pericolosa al 14’: cross di Schetter e conclusione sbilenca di Bernardo. Accelerano i blufoncè: gran tiro di Tarantino e sfera, di poco, sul fondo. Sterili gli attacchi rossoblù. Pioggia e tuoni alla prima conclusione pericolosa del Taranto. Sarà un segnale? La formazione di Brucato arriva alla trequarti di campo e non riesce a finalizzare. Al 33’ ionici vicino al vantaggio: cross di Giorgino, sulla destra, colpo di tacco di Correa e conclusione potente ma imprecisa del vicecapitano Corona. Al 35’ slalom ubriacante del solito Tarantino, ma il traversone finale non trova destinatari. Al 38’ azione solitaria di Imparato: discesa e conclusione potente che trova attento il portiere Russo. Un minuto dopo Tarantino, per la Cavese, si rende pericoloso con una conclusione da fuori area. Al 46’ Russo para una conclusione ravvicinata di Corona. Due minuti di recupero e tutti negli spogliatoi.
 
L’inizio del secondo tempo è la copia del primo: Cavese arrembante e Taranto intimorito. Il leitmotiv, persino in curva nord, è lo stesso. Infatti, nell’anello superiore, appare un nuovo striscione: “Giustizia per Stefano Cucchi”. All’8’ stop e tiro di Russo. Sul susseguente calcio d’angolo ci prova Migliaccio di testa. Palla alta. Il pubblico rumoreggia: troppi gli errori, in fase di impostazione, di alcuni giocatori tarantini. Si salva solo Russo. Al 17’ Maiorano, con un tiro da 30 metri, non trova lo specchio della porta. Tiro cross di Correa al 20’. Nessun pericolo. Esce Mezavilla ed entra Scarpa: ora il Taranto si presenta a trazione anteriore. All’ennesimo passaggio errato di Correa si alza, dagli spalti, un boato di protesta. Cala il ritmo della gara: la compagne ionica sembra rassegnata al pareggio. Esce Corona, tra i fischi, ed entra Berretti. Brivido per la Cavese al 37’: calcio d’angolo di Quadri e stacco di Viviani. Sfera che sfiora il palo. Al 40’ grossa occasione sul piede di Berretti, ma la difesa campana si salva. Sull’imminente corner c’è il GOL DEL TARANTO. Al 40’ calcio d’angolo di Quadri e stacco vincente di Correa. Si infiamma lo Iacovone. Al 46’ conclusione debole di Cruz. Dopo quattro minuti esplode la gioia del pubblico ionico. Perché il Taranto ha sconfitto la Cavese.    
 
 
TABELLINO:
TARANTO (4-3-1-2) Bremec; Imparato(Lolli al 26’st), Migliaccio, Viviani, Bolzan; Giorgino, Quadri, Mezavilla(Scarpa al 20’st); Correa; Corona(Berretti al 32’st), Russo. A disp: Barasso, Prosperi, Iraci, Falconieri. All: Brucato

CAVESE (4-2-3-1) Russo; Grillo, Farina, Cipriani, Bacchi; Bacchiocchi, Maiorano(Cruz al 41’st); Tarantino(Scartozzi al 32’st), Schetter, Favasuli; Bernardo(Varriale all’11’st). A disp: Pane, Pozza, D’Orsi, Chirico. All: Maurizi.
ARBITRO :D i Francesco di Teramo. Assistenti: Cinque di Sulmona e Leonetti di Avezzano

MARCATORI: Correa (T)al 40’st
ESPULSI:
AMMONITI: Bacchi (C) al 29’st;
ANGOLI:
NOTE: campo pesante a causa dell’abbondante pioggia. 5760 spettatori per un incasso di 58134.05€




Una super Prisma sconfigge la Sisley Treviso

9 11 2009

A cinque anni di distanza dal primo storico successo, la Prisma Volley si ripete e scrive un’altra pagina indelebile del volley pugliese. Al PalaMazzola, davanti ad oltre 2500 spettatori, il sestetto allenato da coach Montagnani demolisce la pluridecorata Sisley Treviso per 3 set a 1. Un successo meritato, frutto di tanto lavoro e sacrificio durante gli allenamenti. Con i rientranti Elia e Rivaldo, i rossoblù hanno dimostrato tutto il proprio valore e soprattutto hanno interrotto la serie di tre sconfitte consecutive. Trascinatori della serata i tre giocatori sudamericani: Abbadi, Cleber e Rivaldo. Tutti in doppia cifra. A tratti, gli atleti verdeoro, diventano incontenibili riuscendo ad annichilire avversari esperti come Fei e Papi. Impressionanti le cifre: Rivaldo è autore di 20 punti, uno in meno di Cleber, mentre Abbadi ne firma 12. Una partita super quella disputata dalla formazione del presidente Bongiovanni. Suxho e compagni, solo nel terzo set, hanno avvertito un calo di concentrazione. Ma nel corso della gara, gli ionici hanno limitato gli errori rimanendo concentrati e determinati fino all’ultimo punto. La vittoria del gruppo. Perché, oltre agli attaccanti, la classe di Suxho; i muri di Cozzi e la difesa di Ricciardello hanno influito sul risultato finale. E così Taranto torna a sorridere conquistando fiducia per le prossime sfide. E domenica prossima si ricomincia al PalaPanini di Modena.





La quiete prima della battaglia sportiva

8 11 2009

È una domenica di apparente relax in casa Taranto. La formazione ionica, con il posticipo di domani sera, chiuderà la dodicesima giornata. Sotto i riflettori dello Iacovone e davanti alla telecamere di Rai Sport Più, la compagine del presidente D’Addario ha il compito di superare l’ostacolo Cavese per rientrare nella griglia playoff. La vittoria interna latita dal 6 settembre, terza giornata, quando i rossoblù riuscirono a sconfiggere il Rimini. È tanto per una squadra chiamata a recitare il ruolo da protagonista. Lolli e Russo, nel 4-3-1-2 di mister Brucato, potrebbero indossare una maglia da titolare. Sugli spalti si prevedono 5000 spettatori, ma solo di fede rossoblù. Il Casms ha proibito la trasferta ai tifosi della Cavese.

 

TARANTO – Russo per Scarpa e Lolli al posto dello squalificato Calori. Sembrano queste le ultime indicazioni in vista del posticipo serale. C’è anche un terzo ballottaggio, tutto sudamericano, in mezzo al campo: il brasiliano Mezavilla e l’argentino Magallanes si giocano una maglia da titolare. Con l’ex Perugia favorito, nonostante le ultime opache prestazioni. Nessuna novità sul modulo: mister Brucato, alla ricerca del primo successo interno sulla panchina del Taranto, intende optare per il 4-3-1-2. Lo spagnolo Bremec difenderà i pali; Lolli, Viviani, Migliaccio e Bolzan formeranno il pacchetto difensivo; Giorgino, Quadri e Mezavilla agiranno a centrocampo; Correa nel ruolo di trequartista dietro la coppia Corona – Russo. Quest’ultimo, come nelle più belle favole, esordirà titolare in campionato nello stadio e tra i tifosi della sua città.

 

CAVESE – Sette assenze per i blufoncè: ai lungodegenti Sorrentino, Turienzo, Rapino, Lagnena e Carbonaro si è aggiunto Prevete (per un problema muscolare) e Nocentino (squalificato per due turni dal giudice sportivo). Le soluzioni a disposizioni di mister Mauruzi, soprattutto per il reparto difensivo, sono limitate. Ma la Cavese, allo Iacovone, non ha nessuna intenzione d’incassare un risultato negativo. Perché l’incontro con il Taranto, per la società ed i tifosi metalliani, è molto sentito. La rapidità è una delle caratteristiche principali; mentre la fase di finalizzazione rimane il problema della formazione campana. La formazione dovrebbe essere la seguente (4-2-3-1): Russo tra i pali; Grillo, Farina, Cipriani, Bacchi in difesa; Bacchiocchi e Maiorano davanti alla difesa; Schetter, Tarantino e Bernardo trequartisti a sostegno di Varriale.





Domani a Taranto la Sisley di Fei e Papi.

7 11 2009

Prisma Taranto: È in programma una domenica pirotecnica per il volley ionico. La pluridecorata Sisley Treviso, per la decima giornata d’andata, è ospite al PalaMazzola. C’è grande fermento in città: appassionati e curiosi del grande volley attendono la sfida tra i ragazzi di coach Paolo Montagnani e quelli di Roberto Piazza. Spettacolo sul mondoflex e sugli spalti. Il PalaMazzola, tempio della pallavolo tarantina, viaggia verso il tutto esaurito.
QUI TARANTO
Sono indimenticabili le emozioni vissute nella seconda giornata d’andata della regular season targata 2004-2005. La Prisma Taranto, davanti a 3300 spettatori e trascinata dalle schiacciate di Juan Carlos Cuminetti, riuscì a sconfiggere al tie – break la Sisley Treviso.
La formazione rossoblù intende interrompere il digiuno di vittorie; dopo 3 sconfitte consecutive per 3-0 è ora di tornare a punti. Coach Montagnani avrà a referto sia l’opposto Rivaldo che il centrale Elia, i due giocatori infortunati, tornati ad allenarsi con il gruppo a metà settimana e clinicamente guariti, pronti ad essere gettati nella mischia in caso di necessità.
Il palleggiatore statunitense Donald Suxho, che ingaggerà un bel duello sottorete con il fuoriclasse brasiliano della Sisley Ricardinho, guarda con fiducia al match di domani: “Contro Treviso dobbiamo limitare gli errori. Vogliamo essere spinti dal calore dei nostri tifosi. Sono sicuro che la Prisma, nelle prossime gare, guadagnerà punti in classifica. Aspettiamo con fiducia questa partita. Non è importante il nome dell’avversario perché questo campionato è molto difficile: ogni turno c’è sempre qualche risultato a sorpresa. Però la gara contro la Sisley sarà importante perché abbiamo perso tre partite di fila ed abbiamo voglia di riscattarci. In questa settimana ci siamo allenati molto bene e in più ho notato un buon clima nello spogliatoio. La Sisley possiede un organico di qualità ed hanno una panchina affidabile e ben assortita. Il punto di forza è senza dubbio la classe di Fei e l’esperienza di tanti giocatori in rosa.Il PalaMazzola, domenica sera, deve essere una bolgia”.
QUI TREVISO
Terzo posto, nella classifica della regular season, con 16 punti. 6 in più della Prisma. Frutto di sei vittorie e due sconfitte. Sono i numeri attuali della corazzata Sisley Treviso. La formazione veneta, di proprietà della famiglia Benetton, è una delle compagini più attrezzate nel panorama del volley nazionale ed internazionale. In Italia ha vinto 9 scudetti, 5 Coppe Italia e 7 Supercoppe italiane; in Europa: 4 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 4 Coppe CEV, 2 Supercoppe europee.
La stagione 2009/2010 è considerata la stagione del rinnovamento pur rimanendo due colonne storiche della squadra rullo compressore degli anni d’oro, ossia lo schiacciatore Papi ed il libero Farina. Rinnovamento cominciato due anni fa con la cessione di un palleggiaore di personalità come Vermiglio e proseguita con quella di Cipolla a Macerata e l’addio allo stratega del club, il direttore generale ora a Modena. Panchina affidata al debuttante Roberto Piazza dopo stagioni trascorse con.  L’ex centrale della Maxicono Parma, nonché ex collaboratore di Bebeto e Daniele Bagnoli, può vantare un roster di prima qualità. In cabina di regia c’è Ricardo Garcia(Ricardinho), ex capitano della nazionale verdeoro con cui ha fatto incetta di premi individuali e di squadra. Il ruolo di opposto è occupato da un altro “extraterrestre” del volley: Alessandro Fei. Soprannominato “Fox”.  L’ex centrale vanta più di 200 presenze in nazionale conquistando un Campionato del mondo e due campionati europei, oltre ad una serie di premi (16 in tutto) nelle formazioni di club. Inoltre, ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino del 2008. I due centrali sono: Giorgio De Togni di ritorno alla casa madre dopo il prestito a Padova e l’olandese, ex Verona, Rob Bontje, uno dei centrali tecnicamente più completi del campionato italiano. Di banda la Sisley schiera un altro olandese, Robert Hornstink, di ritorno dal prestito di Montichiari e il capitano fenomeno, Samuele Papi. Nel ruolo di libero c’è il veterano Alessandro Farina. In panchina, a disposizione, un mix di atleti giovani ed esperti.    
I PRECEDENTI: 13 : 12 successi per Treviso e 1 per Taranto che ha vinto, al tie-break, una sola volta nella stagione 2004-05. Negli ultimi tre precedenti la Prisma ha sempre perso per 3-1 in casa.
TV – RADIO E INTERNET
L’emittente locale Blustar Tv trasmetterà la partita in cronaca registrata lunedì sera alle ore 21.00, mentre giovedì sera sempre alle ore 21.00, appuntamento in diretta con la rubrica approfondimento “Volley Time”, dedicata alla Prisma Volley.
PREVENDITE –
Domani mattina biglietti disponibili presso il Palamazzola dalle ore 10.00 alle ore 12.30.
LE FORMAZIONI
Prisma Taranto: 7 Suxho, 6 Moretti, 5 Cozzi, 3 Candellaro, 1 Cleber, 11 Abbadi, 1 Ricciardello (libero), a disp: 4 Montagna (libero), 9 Elia, 10 Rivaldo, 12 Westphal, 13 Spesca, 14 Quartarone. All. Montagnani.
Sisley Treviso: 17 Ricardo, 3 Fei, 11 De Togni, 12 Bontje, 4 Horstink, 6 Papi, 7 Farina (libero). A disp: 16 Vanin (libero), 2 Carletti, 8 Kohut, 15 Maruotti, 10 Sabbi,  18 Cuda. All. Piazza Roberto

ARBITRI: Satanassi di Ravenna e Boris di Pavia

ufficiostampa@prismavolley.it





Italia-Germania Under 20 allo Iacovone

6 11 2009

Ora la Nazionale di calcio potrebbe davvero tornare a Taranto.

Questo, in poche parole, l’esito dell’incontro tenutosi ieri tra alcuni rappresentanti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, il presidente della Taranto Sport, Enzo D’Addario, accompagnato da alcuni dirigenti e il Comune di Taranto, rappresentato dall’assessore Alfredo Spalluto.

Dopo un lungo sopralluogo, utile per accertare la condizione degli spogliatoi, della sala stampa e del manto erboso, la FIGC ha valutato lo stadio Erasmo Iacovone idoneo ad ospitare la gara amichevole tra Italia e Germania under 20, prevista per il prossimo 8 dicembre. In attesa di comunicazioni ufficiali da parte della Federazione, la Taranto Sport è ottimista.

C’è fiducia nella possibilità che possa da subito realizzarsi la promessa di Enzo D’Addario di riportare una nazionale azzurra – e con essa il grande calcio – in città, restituendo a Taranto la visibilità e i palcoscenici che il capoluogo ionico merita.





Apertura prevendita Taranto –Cavese

6 11 2009

La Taranto Sport comunica l’apertura della prevendita per l’incontro Taranto –Cavese.

Si informa che i prezzi dei biglietti per l’incontro Taranto – Cavese del 09.11.09 sono i seguenti (i prezzi non includono il costo della prevendita):

CURVA 10€

GRADINATA 19€

TRIBUNA LATERALE 23€

TRIBUNA SOSTENITORI 35€

BAMBINI 0-10 2€

CURVA 10-16 7,50€

GRADINATA 10-16 9,50€

TRIBUNA LATERALE 10-16 11,50€

TRIBUNA SOSTENITORI 10-16 17,50€





Davide Giorgino ed il telecronista RAI Marco Lollobrigida, ospiti di Febbre a 90 su Radio Cittadella

4 11 2009

Davide Giorgino, centrocampista del Taranto, sarà il primo ospite della dodicesima puntata del nuovo ciclo di “Febbre a 90” a cura della redazione di www.febbrea90.com, in onda per il terzo anno consecutivo sui 96,50 MHz di Radio Cittadella, il giovedì, dalle 19.00 alle 19.30 ed in replica il venerdì alle 10.30 e 22.30.

Al programma prenderà parte anche il giornalista RAI e telecronista delle partite di Lega Pro, Marco Lollobrigida, con il quale faremo il punto sul girone B dell’ex serie C.

Nel corso della trasmissione, condotta in studio da Antonello Napolitano, Francesco Friuli e Paolo Inno, interverrà inoltre, il giornalista di Cava dei Tirreni, Davide Lamberti, che ci svelerà i segreti della Cavese, prossimo avversario del Taranto.

Il programma sarà disponibile per il download o l’ascolto in streaming differito, in formato mp3, anche sul sito web www.febbrea90.com, all’interno della sezione podcast. Spazio sarà dato anche alle opinioni degli ascoltatori, i quali potranno inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo redazione@febbrea90.com, un SMS al numero 377.311.74.24 oppure contattarci attraverso Facebook.





Il prezioso pareggio di Russo

2 11 2009

Pareggio prezioso del Taranto allo stadio Adriatico. Contro la capolista Pescara, imbattuta tra le mura amiche, la formazione di Brucato strappa un punto che allunga la striscia di pareggi consecutivi. Adesso sono quattro. Protagonista della domenica è il diciottenne Nicola Russo, prodotto del vivaio ionico. Dopo il suo ingresso in campo, il ragazzo di Paolo VI riesce a mettere in seria difficoltà il Pescara.

Gara a due facce. Primo tempo dominato dagli abruzzesi, decisamente compatti ed organizzati, con gli esterni Bonanni e Gessa sempre in grado di saltare i terzini rossoblù. La compagine di Cuccureddu, anche in mezzo al campo, spinge il Taranto alle corde. Concreto il 4-4-2 degli adriatici, spinti dal calore dei 9mila tifosi sugli spalti. Cinico l’attaccante Ganci: l’ex Bari, al 41’ del primo tempo, sblocca la gara anticipando capitan Migliaccio, diretto avversario. Ma nel secondo tempo, per l’undici di mister Braglia, inizia un’ altra partita. La chiave della gara è tutta nei cambi: Cuccureddu sostituisce Gessa e Bonanni migliori in campo, dando al Taranto la possibilità di organizzarsi sugli esterni. Brucato decide di buttare nella mischia Russo al posto di un impalpabile Scarpa. Mossa azzeccata, perché il giovane giocatore tarantino non solo riesce a pareggiare, ma consente al Taranto di scrollarsi di dosso un certo timore reverenziale.

Alla fine, la formazione rossoblù risulta l’unica formazione ad aver conquistato un punto all’Adriatico. Ma in classifica la zona playoff è distante un punto. Lunedì prossimo, nel posticipo notturno contro la Cavese, l’imperativo è quello di ritornare alla vittoria.