Il 2008 del Taranto: una favola amara con un finale inatteso

29 12 2008

Una favola amara con un finale inatteso. Potrebbe essere questo il titolo giusto per riassumere il 2008 del Taranto. Giorni pieni di attimi felici e momenti di delusione; vittorie indimenticabili e sconfitte cocenti; giocate superlative e gesti sconsiderati. Atleti, dirigenti e tifosi. Tutti, a loro modo, hanno lasciato un segno sull’anno che sta per concludersi.

 

Ironia del destino il 2008 si apre e si chiude con lo stesso risultato ed una prestazione deludente, ovvero un pareggio a reti bianche contro Pistoiese e Sorrento. Involuzione tecnica, giocatori demotivati, incertezze societarie sono le frasi che legano due periodi così lunghi a livello temporale, ma vicini sul piano dei fatti.

 

Le promesse di rinforzi da parte del presidente Blasi, allora come oggi, tengono con il fiato sospeso la tifoseria ionica. All’inizio del 2008 nel Taranto targato Marco Cari arrivano giocatori utili come Plasmati, Emerson, Prosperi; mentre Mancini e Zito consentono alla società di fare cassa ed intascare una cifra vicina al milione di euro.

 

Il 4 febbraio è una data impossibile da cancellare. Allo stadio Iacovone l’incontro tra Taranto e Salernitana si conclude con un roboante e spettacolare 4-2, con gli ionici straordinari nel chiudere la prima frazione in vantaggio per 4-0. C’è solo il Taranto in campo e la capolista Salernitana deve arrendersi ad una squadra che costruisce le basi per iniziare la scalata verso i gradini più alti della classifica.

 

Si passa dai 4 gol alla Salernitana ai 5 rifilati al Martina in una partita contrassegnata dall’enorme divario tecnico in campo. Tuttavia le poche vittorie in trasferta costringono gli ionici a rimanere sganciati dal treno playoff.

 

La lunga rincorsa verso gli spareggi continua e il Taranto cerca ancora il salto di qualità. La squadra appare immatura e nei momenti decisivi non riesce a rimanere concentrata. L’esempio più evidente rimane, nel mese di marzo, la vittoria sfumata negli ultimi minuti a Sorrento.

Bisogna aspettare la trasferta di Castellammare di Stabia, decisa da una punizione di Emerson, per battezzare il primo successo esterno.

 

Solo in primavera i rossoblu cominciano a prendere coscienza della loro potenzialità. Il successo squillante a Massa, è un segnale forte al campionato. Pastore e compagni si ritrovano terzi in classifica grazie ad un’altra spettacolare vittoria, allo Iacovone, contro la Lucchese.

Sale la febbre del tifo in città così come sale la condizione atletica dei giocatori ionici. Il prezioso pareggio conquistato a Crotone e la vittoria interna contro la Sangiovannese consentono al Taranto di centrare matematicamente l’obiettivo playoff.

 

Maggio diventa il mese di una rimonta quasi perfetta. In maniera rocambolesca il Taranto perde l’ultima partita della stagione regolare ad Ancona scivolando al terzo posto in classifica.

Durante le due semifinali playoff gli ionici sconfiggono il Crotone e centrano le finali contro l’Ancona. La formazione allenata da Marco Cari scrive un’altra pagina importante di una stagione incredibile.

 

Una storia dal finale triste, perché il sogno serie B tramonta l’8 giugno allo stadio “Del Conero” di Ancona. La sconfitta sportiva e l’inesistente programmazione societaria ingigantiscono i problemi all’interno della squadra. Il Taranto inizia a barcollare ed il presidente Blasi decide di eclissarsi per meditare sulle stategie. Intanto spuntano le prime voci su Salvatore Graniglia come successore alla presidenza del Taranto. Non ci sarà alcun seguito.

 

A Cingoli il 18 luglio, sotto la guida tecnica del tarantino Franco Dellisanti, parte la stagione 2008-2009 del Taranto. La scollatura tra società e tifoseria inizia a delinearsi. A luci spente prende forma il nuovo  Taranto, ma i tifosi, ancora scossi dalla mancata promozione in cadetteria, scelgono la strada di una forte e definitiva contestazione. Non sono le amichevoli o il calcio mercato estivo a fare notizia. Viceversa le vicende extra calcistiche piombano in prima pagina.

Le prime gare della stagione, giocate in uno stadio Iacovone a porte chiuse, si caratterizzano per un rendimento positivo in trasferta e negativo in casa. Il Taranto appare una squadra costruita velocemente e senza una precisa identità. Ogni domenica mister Dellisanti è costretto ad improvvisare la formazione a causa di una rosa rabberciata da infortuni e squalifiche.

Il campionato delle partite interne a porte chiuse e delle trasferte proibite amaramente continua. Nella vittoria di Terni si registra il brutto infortunio a Paolucci. Una brutta tegola che segna, in senso negativo, il campionato dei rossoblu.

 

La disaffezione dei tifosi si accentua. Il tutto in opposizione alla nota politica a costo zero del presidente Blasi. Un’altra spaccatura, questa volta tra dirigenza e staff tecnico, arriva il 2 novembre dopo la sconfitta interna contro il Crotone allenato da Moriero. Gli ionici entrano in piena crisi di risultati e prestazioni scivolando nelle zone basse della classifica.

Serve a poco l’incontro chiarificatore tra dirigenza – giocatori – tifosi del 5 novembre e la vittoria interna contro il Lanciano. Lo spogliatoio rossoblu sembra una polveriera pronta ad esplodere.

 

Come una meteora, nella dirigenza ionica, arriva e fugge Franco Selvaggi. Durante il suo mandato salta la panchina di Franco Dellisanti e arrivano altre figuracce sul piano sportivo.

 

Si giunge ad oggi. Il presidente Blasi, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Stringara, decide di ritornare a seguire la squadra, promettendo di costruire una formazione nuovamente competitiva.  Ma i tifosi lo attendono al varco: il 2009 è ad un passo.





BUON NATALE A TUTTI

24 12 2008

Il blog di CiccioRaffo augura a tutti un felice Natale!





Il Taranto saluta il 2008 con un pareggio

22 12 2008

Senza infamia e senza lode, a pochi giorni dalla pausa natalizia, Taranto e Sorrento si regalano un punto a testa. Nel gelo dello Iacovone, per la nona e forse ultima volta in questa stagione a porte chiuse, lo scontro diretto di bassa classifica tra i rossoblu ionici ed i rossoneri campani termina a reti bianche. Dopo 90 minuti di ritmi bassi e rare azioni pericolose gli ionici ed i costieri si accontentano di un punto chiudendo rispettivamente il girone d’andata con 17 e 19 punti in classifica. Indubbiamente poco per due formazioni partite con altre ambizioni.  È agrodolce l’esordio nella panchina rossoblu di Paolo Stringara. Viene rinviato l’obiettivo della seconda vittoria interna stagionale. Tuttavia il nuovo Taranto, soprattutto nei primi 45 minuti, ritrova almeno la voglia di lottare in campo. La testa c’è ma il Taranto sotto l’aspetto della condizione atletica dimostra alcune difficoltà. I rossoblu, nella prima frazione di gioco, sbloccano anche il risultato con una rete siglata da D’Alterio, ma la gioia del gol viene strozzata a causa di un fuorigioco. Sostanzialmente il tecnico toscano imposta un 3-4-3 dando spazio ad alcuni giocatori precedentemente messi in naftalina.  Ritornano titolari Nordi in porta; Pastore al centro della difesa; Pagliuca nel ruolo di centrocampista centrale e Caturano nel ruolo di esterno mancino d’attacco, ma il successo non arriva. Appuntamento rinviato all’11 gennaio del prossimo anno quando il Taranto giocherà, per la prima gara del girone di ritorno, a Castellammare di Stabia. Probabilmente con una rosa di giocatori parzialmente nuova ed un impostazione tecnico – tattica più stabile.





Solo un punto per il nuovo Taranto. Sala stampa di Taranto – Sorrento . Simonelli “Sono soddisfatto del pareggio”

21 12 2008

17^ Giornata

 
Data e ora Partita Risultato Arbitro Stadio
21/12/2008 14:30 Benevento-Potenza 2-0   Santa Colomba
21/12/2008 14:30 Crotone-Foggia 1-0   Ezio Scida
21/12/2008 14:30 Foligno-Pistoiese 1-2   Enzo Blasone
21/12/2008 14:30 Lanciano-Perugia 0-2   Guido Biondi
21/12/2008 14:30 Paganese-Juve Stabia -   Marcello Torre
21/12/2008 14:30 Pescara-Cavese 1-2   Aragona
21/12/2008 14:30 Real Marcianise-Gallipoli 2-2   Alberto Pinto
21/12/2008 14:30 Taranto-Sorrento 0-0   Erasmo Iacovone
21/12/2008 14:30 Ternana-Arezzo 1-1   Libero Liberati
 
 
 

Classifica squadre

Girone B

 
    Partite   Reti   Rigori
    Casa   Fuori   Totale   Casa   Fuori   Totale.   RF   RC
Squadre Pt G V N P   G V N P   G V N P M.I. R S   R S   R S   T R   T R
=  Gallipoli 34 8 7 1 0   9 3 3 3   17 10 4 3 +1 21 7   8 10   29 17   2 2   0 0
=  Arezzo 32 8 5 3 0   9 4 2 3   17 9 5 3 -1 17 5   14 12   31 17   3 2   2 0
+  Benevento 30 9 7 2 0   8 1 4 3   17 8 6 3 -5 18 6   9 12   27 18   0 0   4 4
+  Crotone 30 9 7 1 1   8 2 2 4   17 9 3 5 -5 17 7   8 9   25 16   1 0   3 3
+  Cavese 29 8 5 3 0   9 3 2 4   17 8 5 4 -4 13 5   9 13   22 18   2 2   1 1
-  Foggia 26 9 7 2 0   8 0 3 5   17 7 5 5 -9 13 5   6 13   19 18   4 4   0 0
+  Perugia 24 9 3 4 2   8 3 2 3   17 6 6 5 -11 9 7   6 5   15 12   0 0   1 1
-  Pescara 24 8 6 1 1   9 0 5 4   17 6 6 5 -9 11 5   8 17   19 22   1 1   3 3
=  Real Marcianise 22 9 5 3 1   8 0 4 4   17 5 7 5 -13 9 4   4 11   13 15   3 3   0 0
-  Lanciano 21 9 5 1 3   8 1 2 5   17 6 3 8 -14 16 10   8 17   24 27   2 2   1 0
=  Paganese 20 8 5 1 2   8 1 1 6   16 6 2 8 -12 10 7   3 11   13 18   3 3   0 0
=  Ternana 19 9 3 4 2   8 1 3 4   17 4 7 6 -16 9 5   8 13   17 18   1 1   4 4
=  Sorrento 19 8 3 3 2   9 1 4 4   17 4 7 6 -14 10 8   7 11   17 19   2 2   4 4
=  Taranto 17 9 1 4 4   8 3 1 4   17 4 5 8 -18 9 10   6 12   15 22   1 1   1 1
=  Juve Stabia 16 8 2 4 2   8 2 2 4   16 4 6 6 -14 5 6   9 13   14 19   3 3   4 4
-  Foligno 14 8 1 3 4   9 1 5 3   17 2 8 7 -19 7 11   6 10   13 21   0 0   1 0
+  Pistoiese 14 8 1 6 1   9 1 2 6   17 2 8 7 -19 7 8   3 12   10 20   3 3   3 3
-  Potenza 11 8 2 3 3   9 1 2 6   17 3 5 9 -19 9 9   3 9   12 18   4 2   3 3
 
M.I. = Media inglese – R = Gol fatti – S = Gol subiti – RF = Rigori a favore – RC = Rigori contro

 

Al termine dell’incontro Taranto – Sorrento abbiamo ascoltato le dichiarazioni dell’allenatore dei costieri Gianni Simonelli.

“ Quella di oggi è stata una partita ricca di tensione, sia da una parte che dall’altra, per svariati motivi. Una gara difficile dal punto di vista mentale. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche buona occasione con Biancone. La mia squadra è stata umile, combattiva, determinata. Il Sorrento ha lottato fino in fondo e questo lo ritengo un aspetto fondamentale per il mio credo calcistico. Tecnicamente non abbiamo espresso un buon calcio, però su questo terreno era difficile. Noi siamo abituati a giocare sul sintetico dove la palla scorre veloce ed i controlli palla sono diversi. Invece, tatticamente ci siamo espressi bene. Quando ritroveremo il nostro spirito ci saranno miglioramenti dal punto di vista tecnico.

Questa partita era un crocevia importante; fortunatamente l’abbiamo superato e adesso mi auguro,dall’anno prossimo,continuità nei risultati.

Sono contento del risultato e ritengo la mia squadra un collettivo di ottimi giocatori. Dobbiamo ritrovare serenità, compattezza, equilibrio. Sono fiducioso per il futuro del Sorrento.

Il gol annullato? Dalla panchina non ho visto bene il tiro incriminato, però ho tirato un sospiro di sollievo quando ho visto la bandierina alzata. Sono contento che l’abbia annullato.

Il Taranto? Ho visto una squadra motivata e organizzata con ottimi giocatori. Una squadra di buon livello. Non avrà nessun problema a salvarsi. Le porte chiuse? Io ho lasciato lo Iacovone pieno nella sfortunata finale contro il Catania e rivederlo così nudo è stata una tristezza infinita. Lo ritengo un grosso handicap per la società ionica. Quando allenavo il Taranto, nelle gare in casa, guardavo la curva ed ero sicuro di vincere le partite”.





Aspettando Taranto – Sorrento

20 12 2008

Il nuovo Taranto targato Paolo Stringara si appresta ad esordire domani contro il Sorrento dell’ex tecnico Gianni Simonelli. Calcolando i 16 punti degli ionici ed i 18 dei campani, la partita dello Iacovone assume le sembianze di uno scontro diretto per evitare di sprofondare nelle sabbie mobili della classifica. Entrambe le formazioni vogliono chiudere il girone d’andata con un unico obiettivo: raccogliere punti. Sarà la partita delle assenze: i due allenatori devono fare i conti con una lunga lista di infortunati e squalificati. Il match si disputerà a porte chuse per la nona volta in questa stagione.

MOTIVAZIONI- Una cosa è certa: il Taranto visto all’opera nelle ultime partite era una squadra senza motivazione. È ripartito da questo problema, fin dal primo allenamento, Paolo Stringara lavorando soprattutto sulla testa dei giocatori rossoblu. La cura del carismatico e sanguigno tecnico di origini toscane, intende riportare la voglia di vittoria. Se poi questa voglia diventerà vizio ancora meglio. I giocatori ionici, durante il test del giovedì, hanno risposto positivamente ai segnali lanciati da Stringara. Insomma le prime basi costruite dal nuovo Taranto, quello “dell’anno zero”, sembrano incoraggianti. Sarà il rettangolo verde a sentenziare.

ASSENZE – Il leitmotiv di Taranto – Sorrento sembrano le assenze. Sia Stringara che Simonelli hanno gli uomini contati. Escludendo gli infortunati di lungo corso: Paolucci, Barasso e Da Mota; nelle ultime ore anche Giorgino, Carrozza e Shala risultano indisponibili. A questi nomi si aggiunge quello di Vito Di Bari squalificato per due turni dal giudice sportivo. Note positive giungono dagli acciaccati Migliaccio e Dionigi. Il difensore campano e l’attaccante emiliano sono sulla strada del recupero e dovrebbero essere disponibili contro il Sorrento.

FORMAZIONE – Grossi cambiamenti dal punto di vista tattico e tecnico. Il modulo da opporre ai costieri dovrebbe essere il 3-4-3 con Faraon in porta; Sosa, Migliaccio, Prosperi in difesa; D’Alterio, Sciaudone, Pagliuca, Micco a centrocampo; Caturano, Dionigi e Cazzola tridente offensivo. In alternativa pronto il 4-4-2 con Faraon tra i pali, D’Alterio, Migliaccio, Pastore, Prosperi in difesa; Cazzola, Sciaudone, Sosa, Micco in mediana; Dionigi e marolda tandem coppia d’attacco.





E’ legge! Nasce la speranza di una città più sana

17 12 2008

di Comitato per Taranto

http://comitatopertaranto.blogspot.com

Il Comitato per Taranto con Mò avaste e Altamarea hanno seguito tutti i lavori fino alla sofferta votazione finale, quando il Consiglio Regionale ha approvato a maggioranza con il sostegno di Scalera, Salinari, Tagliente e l’astensione (vergognosa e pretestuosa) di tutto il resto dell’opposizione.

I ringraziamenti vanno a tutti coloro che hanno sostenuto questa lotta per una città migliore, più sana, più vivibile. Agli altri l’invito a credere come noi che il futuro dipende soltanto dall’impegno di tutti per il bene della città.

Grazie!





SPORT & SPORT del 15 dicembre 2008 con Leo Spalluto e Francesco Vozza

15 12 2008

Clicca qui http://www.radiocittadella.it/sport15dic.mp3 per ascoltare l’odierna puntata di Sport & Sport.





Il Taranto a Potenza perde due volte

15 12 2008

In una domenica il Taranto perde due volte: sul campo subisce per uno a zero, contro il Potenza, la terza sconfitta consecutiva e negli spogliatoi incassa le dimissioni del vice-presidente Franco Selvaggi. L’ex “spadino” rossoblu, abbandona la società ionica senza particolari polemiche, intuendo definitivamente le reali intenzioni del presidente Blasi.

Allo stadio Viviani di Potenza lo scontro diretto per la salvezza se lo aggiudicano i lucani grazie all’ennesimo regalo confezionato dalla retroguardia ionica, colta disattenta dopo l’errore dal dischetto di Delgado. È Cozzolino, al 17° del secondo tempo, ad affondare le poche speranze del Taranto. Una squadra con le polveri bagnate e continuamente in affanno nelle retrovie.

I rossoblu archiviano il ciclo di trasferte del girone d’andata con tante recriminazioni e poche certezze future.

La classifica si fa pericolosa. Prosperi e compagni scivolano al quartultimo posto a sole 5 lunghezze dal gradino più basso, attualmente occupato da Pistoiese e Potenza. La realtà è dura: molti giocatori sono già con la valigia pronta, la dirigenza continua a disinteressarsi ed i tifosi intravedono, nuovamente, un remake dell’ultima stagione di Ermanno Pieroni.

Domenica prossima, in uno Iacovone a porte chiuse, altro scontro diretto contro il Sorrento dell’ex Gianni Simonelli.





Sala stampa di Potenza – Taranto . Degli Schiavi “Abbiamo subito il gol nel nostro momento migliore”

14 12 2008

Nel post partita di Potenza – Taranto emerge la delusione per la sconfitta nelle parole di Gianfranco Degli Schiavi, quest’oggi allenatore dei rossoblu.

“Oggi ci è mancata la cattiveria, la convinzione per bucare la rete. Abbiamo subito il gol nel momento migliore perdendo la bussola e rischiando, alla fine, di subire altre reti. Fino al rigore ho visto un Taranto all’altezza. Dopo il rigore abbiamo fatto un grosso errore subendo il gol e perdendoci in mezzo al campo. Ho fatto uscire dal campo Micco perché in quel momento mi dava l’impressione, soprattutto in fase di recupero, di essere in difficoltà. Le dimissioni di Selvaggi? Posso solo dire che mi dispiace per Franco Selvaggi, un amico e un grosso professionista. Io sono un allenatore a ore. Rimango a disposizione della società fino all’arrivo del nuovo allenatore”.

 

Sala stampa di Potenza – Taranto . Arleo “Vittoria decisa da un episodio”

Al termine della partita Potenza – Taranto abbiamo ascoltato le dichiarazione dell’allenatore lucano Pasquale Arleo.

“Era importante vincere. Magari non abbiamo convinto sul piano del gioco perché la posta in palio era altissima. Il Taranto oggi era abbottonato con una difesa arcigna. Gli ionici hanno eretto un muro difendendo anche in sette. Il Potenza ha fatto l’errore di giocare molte palle alte favorendo l’abilità nel gioco aereo di Migliaccio e Prosperi. Invece nel secondo tempo, giocando palla a terra, abbiamo messo gli ionici in difficoltà. Il Taranto è la squadra che nelle ultime quattro gare ci ha messo più in difficoltà. Abbiamo cercato il gol con grande insistenza. Spesso Nolè, nell’uno contro uno, ha messo in difficoltà D’Alterio e Migliaccio dimostrando di essere in grande forma. Taranto e Potenza sono due grandi piazze che devono salvarsi e meritano un calcio di un altro spessore. Il Taranto in questo momento sta vivendo una situazione difficile per quello che è il suo blasone. Giocare a porte chiuse senza il sostegno dei tifosi per un anno intero, diventa veramente un terno a lotto, ma uomini e giocatori ci sono. Speriamo che tutti remino dalla stessa parte, perché sarebbe un peccato perdere il patrimonio della terza serie. La città ed i tifosi meritano obiettivi più importanti”.





Aspettando Potenza – Taranto

13 12 2008

Nell’ultima trasferta del girone d’andata il Taranto gioca a Potenza uno scontro diretto tra pretendenti alla salvezza. Traghettato da Gianfranco Degli Schiavi in panchina e senza bomber Dionigi squalificato, gli ionici sono chiamati ad una prova tutto cuore e grinta per ritrovare la strada della vittoria, ormai smarrita dalla gara interna del 16 novembre contro il Lanciano.

CONCENTRAZIONE – Distratti dalle voci sul nuovo allenatore e insoddisfatti dalla confusione societaria, i giocatori del Taranto sono alla ricerca delle giuste motivazioni per centrare un risultato positivo. Gli ionici devono ritrovare concentrazione e carica agonistica. Fattori indispensabili per una formazione costretta a lottare per uscire dalle sabbie mobili della classifica. 

FORMAZIONE – Tatticamente il Taranto torna all’antico. A Potenza, Degli Schiavi sembra intenzionato a riproporre uno schema tanto caro all’ex tecnico Dellisanti, ovvero il 4-1-4-1. Un modulo prudente, ma allo stesso tempo ideale per fronteggiare nel modo giusto l’avversario e celare l’ assenza per squalifica di Davide Dionigi. L’undici anti-Potenza dovrebbe prevedere Faraon tra i pali; D’Alterio, Migliaccio, Prosperi, Di Bari in difesa; Giorgino in mediana con Cazzola, Shala, Sciaudone, Micco a comporre la cerniera di centrocampo; in avanti il punto di riferimento sarà Caturano. Indisponibile per infortunio Carrozza.

POTENZA – Guardare la classifica e considerare il Potenza una squadra materasso è uno degli errori più gravi che il Taranto non deve commettere. Dal punto di vista tattico mister Arleo dovrebbe  confermare il modulo 4-2-3-1 schierando Groppioni tra i pali; Vianiello, Cuomo, Patarini, Lolaico in difesa; Cammarota e Sabatino a centrocampo; Delgado, Berretti, Nolè trequartististi a sostegno dell’unica punta Cozzolino. Assente per squalifica Di Bella.