Aspettando Taranto – Ternana

28 02 2009

Senza l’esperienza di Davide Dionigi, ma con l’affetto del proprio pubblico. Il Taranto si prepara alla delicata sfida contro la Ternana cercando disperatamente di conquistare i tre punti per allontanarsi nuovamente dalla griglia playout. Mister Stringara passa dal 3-4-3 al 3-4-1-2. Porte aperte allo Iacovone: Pastore e compagni chiamano a raccolta i sostenitori ionici. Trasferta vietata per i tifosi ternani: a deciderlo il Casms, dopo che l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive aveva classificato l’incontro “ad alto rischio”. Per questo motivo sciopero del tifo rossoblu per i primi dieci minuti di gioco.

FORMAZIONE – Piccolo allarme in casa Taranto. In attacco pesano le assenze di Da Silva e Dionigi, con mister Stringara costretto a disegnare, dal punto di vista tattico e tecnico, una nuova squadra da opporre alle “ fere ”. Cambi obbligati, ma anche logici per rimediare agli errori commessi contro il Pescara: serve maggiore qualità e compattezza. In sostanza il tecnico di Orbetello ritorna al 3-4-1-2 con Miglietta nel ruolo di trequartista alle spalle della coppia d’attacco Caturano – Carrozza. Novità anche a centrocampo: sulle corsie laterali agiranno Sosa a destra e Micco a sinistra con la diga centrale formata da Spinelli e Lima. Verso la panchina Giorgino e l’ex Lolli. In sostanza l’undici anti Ternana dovrebbe essere il seguente: Nordi in porta; Migliaccio, Pastore, Di Bari in difesa; Sosa, Spinelli, Lima, Micco a centrocampo; Miglietta a supporto di Caturano e Carrozza.

TERNANA – All’inizio della stagione la squadra umbra era una delle favorite per la vittoria del campionato, ma presto si è ritrovata a ridimensionare le proprie ambizioni. Nonostante ciò la formazione rossoverde occupa il 7° posto in classifica con un bottino di 30 punti. Guidata dal giovane tecnico Gabriele Baldassarri la Ternana vive contemporaneamente un momento positivo sul piano dei risultati – domenica scorsa ha sconfitto la corazzata Benevento al Liberati – e negativo per le continue contestazioni dei propri sostenitori contro la gestione del presidente Longarini. Allo Iacovone la Ternana intende strappare punti per evitare di essere risucchiata nelle sabbie mobili della classifica. Riuscirà la coppia Concas – Perna a stendere anche il Taranto?





Febbre a 90 del 26 febbraio 2009

27 02 2009

Clicca qui http://www.febbrea90.com/site/podcast/fan260209.mp3 per ascoltare la 23esima puntata di Febbrea90. In studio Antonello Napolitano, Francesco Vozza ed Enrico Losito.

Nel corso della puntata sono intervenuti  Ali’ Lolli- difensore del Tarato ed i giornalisti: Maurizio Mazzarella e Rosario Murro.





Lolli a Febbre a 90: “la nostra forza è la compatezza del gruppo”

27 02 2009

La sua voglia di calcio sta conquistando i tifosi rossoblu. Il difensore di origine iraniana, ma di passaporto italiano, domenica prossima affronterà la sua ex squadra: la Ternana, a cui sono legati ricordi dolci-amari. Ma la stretta attualità ci impone di iniziare la nostra “chiacchierata” partendo dagli ultimi accadimenti verificatisi in casa jonica.

 

Una buona notizia: la riapertura dello stadio Iacovone. Una brutta: Dionigi è nuovamente infortunato. Un tuo commento.

“La notizia della riapertura dello stadio l’attendevamo tutti. E’ noto come la spinta dei tifosi rossoblu possa essere determinante. Del resto l’abbiamo già sperimentato durante la gara contro il Real Marcianise. Ora tocca a noi regalare una gioia ai tifosi. Per quanto concerne l’infortunio occorso a Davide Dionigi: si è bloccato nella giornata di giovedì; probabilmente avrà accusato una recidiva dell’infortunio. Ci spiace considerando che è un calciatore in grado di fornire un notevole contributo; ma purtroppo sono cose che possono accadere. Comunque speriamo che recuperi nel più breve tempo possibile”

 

Domenica prossima affronterai la tua ex squadra. Ti ritieni un ex con il “dente avvelenato”?  Insomma hai qualcosa da dimostrare?

“Qualsiasi calciatore, allorquando affronta una sua ex squadra, cerca di dare qualcosa in più. Provo innumerevoli emozioni: a Terni in un anno e mezzo ho vissuto momenti belli ed altri brutti. Di certo è stata un’esperienza che mi ha insegnato alcune  modalità comportamentali al cospetto di determinate situazioni. In ogni caso c’è la voglia di dimostrare qualcosa, ma è più importante fare risultato per la classifica. Dobbiamo essere determinati in ogni gara”

 

Allora  puoi svelarci pregi e difetti della Ternana?

“E’ un buon collettivo. Il problema principale, fino a gennaio, è stata la rosa eccessivamente ampia. Era difficile allenarsi al meglio in un gruppo composto da trentatre elementi, c’erano parecchi musi lunghi. Adesso il mister, a seguito dello sfoltimento dell’organico, riesce a lavorare meglio. Loro sono temibili sugli esterni, possono contare sull’imprevedibilità di Noviello, che agisce dietro la punta, e sulle qualità di un ottimo giocatore come Perna. Inoltre posseggono un buon centrocampo. Insomma sono una squadra in grado di mettere in difficoltà gli avversari. In ogni caso, alla luce delle ultime partite disputate, abbiamo le potenzialità per giocarcela alla pari”

 

Facevi riferimento al mercato degli umbri ed alla razionalizzazione dell’organico durante il mese di gennaio. Come la giudichi?

“Hanno lavorato bene affrontando al meglio la problematica della rosa troppo ampia. Questa situazione si era presentata anche nell’annata precedente a quella in corso. Purtroppo è difficile fare gruppo, quando ci sono troppi elementi in rosa. Bisogna considerare che “fare spogliatoio” è importante durante la stagione per tirarsi fuori dai momenti difficili”.

 

A proposito di spogliatoio. Nel dopo gara di Taranto-Arezzo dichiarasti che non avevi mai trovato in carriera una spogliatoio così compatto. Che cosa ti ha colpito in particolare?

“Il comportamento dei compagni che resta immutato sia in campo che fuori. Tale dote è difficile da trovare. C’è unione d’intenti, si incita un compagno di squadra anche quando gioca nel tuo stesso ruolo. Per raggiungere gli obiettivi in una stagione bisogna detenere tali valori,  questo ho  imparato dalle annate vissute nella mia carriera. Tutti devono sentirsi importanti ed utili alla causa; di ciò  me ne sono reso conto  in particolare nella partite contro il Marcianise e l’Arezzo”.

 

Comunque c’è un dato statistico preoccupante:  il Taranto non riesce a conquistare punti in trasferta. Vi siete dati una spiegazione?

“Innanzitutto siamo consapevoli che la salvezza non può essere raggiunta solo con i punti conquistati in casa; in quanto anche fra le mura amiche si può steccare qualche gara. Premesso ciò, non è facile trovare delle motivazioni precise. Magari dobbiamo acquisire la capacità di non concedere nulla agli avversari, in quanto anche l’episodio ci può essere fatale. Infatti se analizziamo le ultime due trasferte siamo stati puniti alla prima disattenzione”

 

 

 





Alì Lolli e il giornalista umbro Rosario Murro, ospiti di Febbre a 90 su Radio Cittadella

25 02 2009

Il difensore del Taranto Ali Lolli e il giornalista  umbro Rosario Murro, direttore della testata web www.ilgiornaledellosport.net saranno gli ospiti  della ventitreesima puntata  di Febbre a 90, il magazine radiofonico a cura della redazione di www.febbrea90.com dedicato al Taranto, in onda su Radio Cittadella (96.500 MHz), il giovedì dalle 19.00 alle 19.30 ed in replica il venerdì alle 10.15 e alle 22.30.

Nel corso della trasmissione, condotta in studio da Antonello Napolitano, Francesco Vozza ed Enrico Losito, interverrà anche Maurizio Mazzarella, che riferirà le novità emerse dalla partitella del pomeriggio in vista del prossimo incontro con la Ternana.

Il programma  sarà disponibile in formato mp3 anche sul sito web www.febbrea90.com, in streaming differito, facendo click sull’apposito link. E’ possibile anche scaricare lo stesso,  posizionando il mouse sul medesimo link, sempre all’indirizzo www.febbrea90.com, selezionando col tasto destro la voce “salva oggetto con nome”.

Spazio sarà dato anche alle opinioni degli ascoltatori, i quali potranno inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo redazione@febbrea90.com o un SMS al numero 377.311.74.24





SONDAGGIO: TARANTO – TERNANA

23 02 2009




Volano Gallipoli e Crotone. Passo falso del Taranto

22 02 2009

Risultati e classifica 22-02-09





GIORNALE RADIO di sabato 21 febbraio 2009

21 02 2009

Clicca qui  http://www.radiocittadella.it/gr21feb.mp3  per ascoltare il servizio radiofonico di anteprima sulla delicata sfida spareggio tra Pescara e Taranto.





Aspettando Pescara – Taranto

21 02 2009

Primo vero esame lontano dalle mura amiche per il Taranto di mister Stringara. Questa volta il tecnico di Orbetello, a differenza delle precedenti trasferte di Benevento e Sant’Antonio Abate, si ritrova a gestire una formazione ampia e in buone condizioni psico-fisiche. L’avversario sarà il Pescara allenato da Galderisi: una formazione alla ricerca di un unico risultato: la vittoria. Si giocherà sul campo neutro di Lanciano per l’indisponibilità, causa lavori di ristrutturazione,  dello stadio “Adriatico” di Pescara. Ennesima trasferta vietata per i sostenitori rossoblu: a deciderlo è stato il Prefetto di Chieti su indicazioni dell’Osservatorio.

FORMAZIONE – Mister Stringara per affrontare nel migliore dei modi il Pescara prepara un Taranto con qualche ritocco nel reparto difensivo, ma sostanzialmente con le stesse caratteristiche tattiche e caratteriali delle ultime settimane: tanta corsa e grinta. Una formazione con lo spirito da mediano disciplinata nel difendersi e cinica in fase offensiva. La novità anti Pescara potrebbe essere Horacio Spinelli. Infatti l’ex giocatore del Cosenza dovrebbe schierarsi come terzo elemento difensivo davanti a Migliaccio e Pastore. Nessuna novità a centrocampo, mentre nel tridente d’attacco Caturano e Carrozza si contengono una maglia da titolare. L’ex Gallipoli, in virtù della buona prestazione durante la partitella del giovedì, dovrebbe essere favorito. L’undici rossoblu dovrebbe essere il seguente: Nordi tra i pali; Migliaccio, Pastore e Spinelli nel pacchetto arretrato; cerniera di centrocampo formata da  Sosa, Lima, Giorgino e Di Bari; in avanti spazio al tridente formato da Carrozza, Da Silva e Micco. Indisponibili per infortunio: Paolucci, Dionigi, Faraon e Barrotti. Squalificato Sciaudone.

PESCARA – Con un’ affidabile società alle spalle ed una partita da recuperare causa neve, il Pescara si appresta ad ospitare il Taranto per ritornare alla vittoria. Infatti, durante le gare interne, il segno 1 in schedina è assente dalla sfida contro il Potenza del 7 dicembre 2008. In vista dello scontro salvezza che si disputerà allo stadio Guido Biondi di Lanciano, mister Galderisi carica i suoi uomini chiedendo una prova d’orgoglio. Il tecnico pescarese dovrebbe schierare lo stesso undici che avrebbe dovuto giocare contro il Real Marcianise. Spazio al modulo 4-2-3-1 con Indiveri tra i pali; Vitale, Pomante, Siniscalchi, Camorani in difesa; Giordano, Coletti (esordiente con la casacca bianco azzurra) a centrocampo; in avanti Felci e Zeytulaev sulle fasce con Perrulli trequartista a supporto dell’unico terminale offensivo Simon.





Febbre a 90 del 19 febbraio 2009

20 02 2009

Clicca qui  http://www.febbrea90.com/site/podcast/fan190209.mp3  per ascoltare la 22esima puntata di Febbrea90. In studio Antonello Napolitano, Francesco Vozza e Francesco Friuli.

Nel corso della puntata sono intervenuti  Giuseppe Galderisi – allenatore del Pescara ed i giornalisti: Maurizio Mazzarella, Alessandra Carpino e Mimmo Conte.





Mister Galderisi a Febbre a 90: “Inutile giocare senza tifosi”

19 02 2009

Esperienza, saggezza e massima cordialità. Sono le caratteristiche di Giuseppe Galderisi allenatore del Pescara, ospite questa sera nel corso della trasmissione radiofonica Febbre a 90 in onda sulla frequenze (96.500 MHz) di Radio Cittadella.

Mister che aria tira a Pescara in vista del match contro il Taranto?

“Fa un freddo incredibile: c’è neve da tutte le parti e stiamo soffrendo tantissimo. L’aria nostra è quella di una squadra che ha messo fuori la testa cercando di inserire i nuovi giocatori. Una squadra che sta progettando, insieme alla nuova società, qualcosa d’importante per il futuro dopo 5 – 6 mesi di problemi. Ora attendiamo di scendere in campo”.

 

Con l’ingresso del nuovo proprietario De Cecco ci sono stati dei cambiamenti. Psicologicamente in quali condizioni si trova la squadra e come si sta preparando per l’incontro di domenica?

“I risultati di gennaio non sono stati positivi a causa di tanti problemi lontani dal calcio. Ora siamo in un momento di passaggio: la nuova società non ha ancora acquisito il diritto sportivo. Noi vivevamo alla giornata e non avevamo niente. Adesso le difficoltà sono sempre enormi. Sotto certi aspetti questa è una stagione da dimenticare, ma anche da incorniciare per il Pescara. In campo nonostante ottime prove abbiamo raccolto poco. Nelle partite di gennaio abbiamo avuto difficoltà perché le notizie di calcio mercato condizionava la testa di alcuni giocatori. Ma adesso ci riprenderemo sicuramente. Stiamo preparando bene la partita contro il Taranto e vogliamo riaffacciarci con entusiasmo ed energia verso la nostra professione. Lavorare fino a gennaio, per chi ama questo mestiere, è stato difficile”.

Dopo le partenze di Cardinale, Di Vicino e Giuliano, dal punto di vista tecnico, com’è cambiata la sua squadra?

“Sono arrivati tre giocatori. Cercavamo una punta importante, ma non è arrivata. Ovviamente attendiamo il rientro di Bazzani. Intanto abbiamo preso Coletti e Giordano in mezzo al campo:  due giocatori che ho allenato a Foggia ed ho chiesto personalmente. Perrulli è un altro giocatore che può darci una mano. Ci stiamo riorganizzando. Siamo ripartiti da zero con umiltà e ambizione. Adesso dobbiamo confrontarci con le squadre che stanno bene tipo il Taranto”.

 

Considerando la gara dell’andata senza pubblico e l’incontro di domenica a Lanciano senza tifoseria ospite, possiamo etichettarle “anomale” le sfide di quest’anno tra queste due compagini?

“Ribadisco il mio pensiero: il calcio è tutto un’altra cosa. Mi sembra che ci sia tutto da rivedere. Il calcio è gioia, divertimento. Credo che i tifosi rappresentano il mondo del calcio. Senza i tifosi cosa giochiamo a fare?

 

Come mai città dal passato glorioso come Pescara, Taranto, Foggia, Verona… fanno fatica a riemergere mentre altre realtà come Albinoleffe, Sassuolo, Cittadella rimangono stabilmente in cadetteria?

“Le grandi piazze vogliono vincere subito, mentre in una città più tranquilla si riesce a lavorare con maggiore serenità senza perdere di vista la propria dimensione. Io spero di rivedere prima possibile le grandi piazze ad alto livello, perché il calcio lo richiede. Al tempo stesso bisogna apprezzare chi invece, passo dopo passo, lavora bene senza fare promesse da mercanti. Per vincere non ci vogliono soltanto i soldi”.

 

Ci saranno delle assenze in quella che è la formazione ideale per via di infortuni o comunque non buone condizioni di salute e squalifiche eventuali?

“Speriamo di riavere presto Bazzani, Romito. Abbiamo qualche ragazzo influenzato ma nulla di particolare. Dovremmo essere abbastanza completi”.

 

Mai affrontato formazioni allenate da mister Stringara?

“Ho dei dubbi. Forse non credo”.