Mister Stringara: ” Fino alla fine il Taranto darà il massimo”

31 03 2009

Al termine del primo giorno d’allenamento abbiamo ascoltato le dichiarazioni di mister Paolo Stringara. A mente fredda il tecnico di Orbetello ha analizzato la sconfitta subita domenica scorsa a Crotone: in particolare l’atteggiamento della squadra e alcune valutazioni dell’arbitro. Successivamente il mister ha voluto difendere il proprio gruppo garantendo, per l’incontro di domenica prossima, il massimo impegno.

“ Purtroppo siamo stati troppo penalizzati dalle squalifiche. Secondo me la gara di Crotone è stata tranquilla: alla fine oltre al danno, anche la beffa. L’arbitro è stato troppo rigido: io ho semplicemente sorriso, Lima non ha commesso nessuno fallo, mentre su Di Bari ci poteva essere maggiore elasticità. Senza dubbio Di Bari ha sbagliato però poteva fermarsi al cartellino giallo.

Il Taranto di Crotone è stato il Taranto che mi aspettavo: avevamo preparato un certo tipo di partita. Infatti abbiamo gestito bene l’incontro fino all’ingenuità del gol. Dopo la loro prima marcatura, senza dubbio, non siamo stati in grado di reagire adeguatamente.

Non è questione di mentalità: a Pagani abbiamo giocato sempre all’attacco fino al gol subito; mentre contro i pitagorici ci siamo coperti molto bene contro la prima in classifica.

Vorrei puntualizzare un concetto: in questo momento il Taranto sta lottando per non retrocedere. Bisogna guardare in prospettiva senza paragoni con il passato. Questa squadra deve e darà tutto per raggiungere il proprio obiettivo.

Adesso abbiamo sette partite e faremo di tutto per vincerle tutte, cercando di commettere meno errori sia in casa e sia fuori. Anche domenica ci giocheremo una partita molto delicata. Ci stiamo preparando, come sempre, nel migliore dei modi per non sbagliare e soprattutto per centrare i tre punti ”.





Sala stampa di Crotone Taranto: le dichiarazioni di Blasi, Sciaudone, Paolucci, Lolli e Galardo

30 03 2009

Luigi Blasi:

 

“Nel primo tempo il Taranto ha giocato bene. Siamo stati all’altezza del Crotone. Forse ci è mancata la giusta determinazione, la cattiveria agonistica. Nel secondo tempo abbiamo iniziato abbastanza bene, fino al gol del Crotone. Subito dopo abbiamo perso la testa permettendo ai calabresi di raddoppiare. Andiamo via da Crotone con tanta amarezza, anche per le espulsioni. A questo proposito Di Bari prenderà una multa dalla società: non è stato responsabile. È un campionato equilibrato: domenica prossima attendo il grande pubblico per spingere i ragazzi alla vittoria. In casa obbligatoriamente dobbiamo fare punti ”.

 

Daniele Sciaudone:

 

“Il Crotone ha giocato una grande partita. Inizialmente abbiamo cercato di contenere le loro sfuriate e ripartire in contropiede. Abbiamo costruito poco mentre i pitagorici hanno sfruttato due occasioni per sbloccare la partita. Siamo stati ingenui nelle espulsioni. Troppo nervosi. Ora siamo ancora fuori dalla zona playout e domenica dobbiamo assolutamente sconfiggere la Pistoiese”.

 

Andrea Paolucci:

 

“Il mio è stato un ritorno infelice perché il Taranto ha incassato una brutta sconfitta. Siamo amareggiati per il risultato, però abbiamo giocato in un campo ostico contro una formazione molto organizzata. La prossima partita, contro la Pistoiese, faremo di tutto per raccogliere i tre punti. Fisicamente sto bene, ma devo recuperare il ritmo partita. Allenamento dopo allenamento cercherò di migliorare prima possibile per aiutare i miei compagni a raggiungere l’obiettivo salvezza ” .

 

Ali Lolli:

 

“Avevamo preparato la partita in un certo modo: dovevamo e volevamo ripartire meglio. Non ci siamo riusciti. Sostanzialmente abbiamo tenuto il campo per un’ora. Dopo il Crotone è stato abile a sfruttare qualche nostra disattenzione. Una volta in svantaggio non siamo riusciti a riequilibrare, perché il Crotone era disposto molto bene in campo. Purtroppo non siamo stati incisivi: in settimana dobbiamo lavorare rimanendo tranquilli e lucidi. Il nostro campionato si deciderà nelle prossime partite. Contro la Pistoiese dobbiamo vincere ”. 

Galardo capitano Crotone:

 

“Io e Lima non abbiamo commesso nessuna scorrettezza: speriamo che l’arbitro non ci squalifichi per due giornate. In sostanza è stata una bella partita. Nel primo tempo il Crotone ha giocato ad una porta, ma il Taranto si è chiuso bene. Nella ripresa abbiamo approfittato di qualche distrazione difensiva del Taranto e successivamente abbiamo messo la vittoria in cassaforte. Qui a Crotone stiamo facendo un grande campionato: nessun avversario avrà vita facile. Ora dobbiamo continuare a fare bene e alla fine del campionato tireremo le somme ”.





Sala stampa di Crotone – Taranto. Mister Moriero ” Grande Crotone, ma il Taranto si salverà”

29 03 2009

Negli spogliatoi dello stadio “Ezio Scida” di Crotone abbiamo ascoltato le dichiarazioni del tecnico pitagorico: Francesco Moriero. L’allenatore, di origini salentine, è apparso molto contento sia del risultato, sia della prestazione in campo della sua squadra. Se il collettivo calabrese è ora la regina del campionato, il merito è anche del grande lavoro tecnico – mentale di Moriero. L’ex giocatore dell’Inter è sicuro: il Taranto, a fine campinato, raggiungerà la salvezza.

Queste le dichiarazioni di mister Checco Moriero.

“ Una buona vittoria contro una buon Taranto che è venuto a Crotone per giocarsi la gara. Abbiamo cercato subito di mettere in difficoltà la formazione di Stringara. Mi dispiace per il Taranto ma sono convinto che alla fine si salverà, perché è un organico di grande personalità. Magari domenica vincendo contro il Lanciano potremmo dare una mano agli ionici. Personalmente sono contento della mia squadra: i ragazzi hanno affrontato la gara nella maniera giusta. Nel primo tempo il Taranto è stato abile a chiuderci gli spazi, ma il Crotone è stato sempre bravo a mantenere possesso palla e creare pericolosità sulle corsie laterali. Nel secondo tempo abbiamo sfruttato due occasioni importanti e alla fine siamo riusciti a conquistare tre punti fondamentali per la classifica. Adesso siamo primi e nelle prossime gare dobbiamo confermare questa posizione. Il Taranto? Durante la settimana ho letto che volevano venire allo Scida per fare punti, ma oggi c’era un Crotone molto organizzato e grintoso. Non sarebbe stato facile per nessuno. Siamo partiti per arrivare ai playoff; a gennaio ci dovevamo salvare e adesso siamo primi. Questa favola continua e posso affermare che il Crotone non mollerà fino all’ultima giornata di campionato. Non ci poniamo limiti e non dobbiamo dimostrare niente a nessuno. Ci sono altre squadre, organizzate per vincere il campionato, che devono dimostrare qualcosa. Sono molto amico del presidente Blasi. È una persona che ama la propria città, la squadra. Un uomo sanguigno a cui auguro le migliori fortune ”.





Aspettando Crotone – Taranto

28 03 2009

Neanche l’infermeria affollata ridimensiona le ambizioni del Taranto. L’obiettivo rimane lo stesso: fare punti anche fuori casa. La trasferta di Crotone è molto attesa nello spogliatoio ionico. Lontano dallo Iacovone Pastore e compagni vogliono interrompere il trend negativo che dura ormai da sei giornate. Sarà difficile fare punti sul campo della vice capolista: i pitagorici allo Scida hanno perso solo una partita. Nona trasferta inibita alla tifoseria tarantina. Calcio d’inizio alle ore 15.

FORMAZIONE – E’ ormai definita la formazione anti Crotone. Mister Stringara sicuramente non potrà schierare gli squalificati Prosperi – Carrozza, ma anche gli infortunati Miglietta, Spinelli e Micco. Inoltre, il tecnico di Orbetello attenderà le ultime ore prima della partita per verificare le condizioni degli acciaccati Pastore, Paolucci e Dionigi. Il modulo resterà invariato: 3-4-1-2. Pronte le alternative: Di Bari al posto di Prosperi con Lolli esterno alto mancino di centrocampo e Sciaudone nel ruolo di trequartista. In sostanza l’undici che si opporrà ai pitagorici dovrebbe essere il seguente: Nordi in porta, Migliaccio, Pastore, Di Bari in difesa; Lolli, Lima, Giorgino, Sosa a centrocampo; Sciaudone trequartista a sostegno della coppia Da Silva – Caturano. 

CROTONE – La formazione allenata da mister Moriero è la prova evidente che nel calcio il denaro conta relativamente. I pitagorici, nonostante una situazione economica difficile, occupano il secondo posto in classifica con 49 punti. Due in meno della capolista Gallipoli. All’Ezio Scida la marcia dei calabresi è impressionante: 11 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. A Gennaio sono andati via tanti giocatori, ma i rossoblu hanno continuamente lottato per il vertice. Prezioso il lavoro tecnico e mentale di mister Moriero. L’ambiente a Crotone si sta riscaldando: contro il Taranto ci sarà il pubblico delle grandi occasioni.





Febbre a 90 del 26/3/09

27 03 2009

Clicca qui http://www.febbrea90.com/site/podcast/fan260309.wav per ascoltare la 36esima puntata di Febbrea90. In studio Antonello Napolitano e Francesco Vozza. Ospiti della trasmissione: Maurizio Mazzarella, Laura Leonardi ed Enrico Sorace.





I giornalisti Enrico Sorace e Laura Leonardi ospiti di Febbre a 90 su Radio Cittadella

25 03 2009

Enrico Sorace, giornalista di BS Television, e Laura Leonardi, collaboratrice del settimanale “Il Rossoblu”, che segue le vicende del Crotone, prossimo avversario della squadra jonica, saranno gli ospiti della ventiseiesima puntata di Febbre a 90, il magazine radiofonico a cura della redazione di www.febbrea90.com dedicato al Taranto, in onda su Radio Cittadella (96.500 MHz), il giovedì dalle 19.00 alle 19.30 ed in replica il venerdì dalle 10.15 alle 10.45 e dalle 22.30 alle 23.00.

Nel corso della trasmissione, condotta in studio da Antonello Napolitano e Francesco Vozza, interverrà anche Maurizio Mazzarella, che riferirà le novità emerse dalla partitella del pomeriggio.

Il programma  sarà disponibile in formato mp3 anche sul sito web www.febbrea90.com, in streaming differito, facendo click sull’apposito link. E’ possibile anche scaricare lo stesso,  posizionando il mouse sul medesimo link, sempre all’indirizzo www.febbrea90.com, selezionando col tasto destro la voce “salva oggetto con nome”.

Spazio sarà dato anche alle opinioni degli ascoltatori, i quali potranno inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo redazione@febbrea90.com o un SMS al numero 377.311.74.24





Sala stampa di Taranto – Perugia. Mister Pagliari “Ci è mancata la giusta cattiveria”

22 03 2009

Nella sala stampa dello Iacovone abbiamo ascoltato le dichiarazioni del tecnico umbro Pagliari; del centrocampista Gatti e dell’ex rossoblu Cutolo.

Dopo tre risultati utili consecutivi, il Perugia di mister Giovanni Pagliari incassa la prima sconfitta dal suo rientro nella panchina biancorossa. Fatale la rete nei primi minuti siglata da Fabio Prosperi.  Il tecnico dei grifoni esprime tutto il suo rammarico:   abbiamo incassato subito un duro colpo e la partita per noi si è messa subito in salita. Nel secondo tempo abbiamo fatto di tutto per recuperare: ho provato a cambiare modulo un paio di volte ma è servito a poco. Senza dubbio la gara di Taranto è stata una delle meno brillanti per la squadra umbra: “non abbiamo fatto una buona gara. Volevamo evitare di incassare subito un gol, ma dopo lo svantaggio non abbiamo avuto la giusta cattiveria per recuperare”. Anche l’atteggiamento tattico del Taranto ha creato qualche difficoltà al Perugia: “diventa difficile segnare quando gli avversari non ti concedono spazi. Alcune volte il Taranto era con 10 uomini dietro la linea della palla”. Rimane qualche rammarico per alcune decisioni dell’arbitro: “da rivedere quel colpo di testa di Del Core in area del Taranto. Abbiamo protestato in alcune occasioni perché eravamo convinti che ci fossero gli estremi per il calcio di rigore”.  Tuttavia il tecnico dei grifoni guarda già avanti: “sono arrabbiato per la sconfitta ma non sono preoccupato. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e preparare la prossima gara contro la Paganese. Sarà una partita estremamente importante”.

Anche il centrocampista umbro Gatti appare molto deluso per il verdetto del campo: “siamo dispiaciuti per questa sconfitta. Il Taranto si è difeso con tutti i suoi uomini e noi non siamo riusciti a trovare il varco giusto. Il gol nei primi minuti ci ha condizionato e non siamo stati in grado di recuperare la partita. Il capitano del Perugia non digerisce alcune decisioni arbitrali: “reputo esagerata l’espulsione di Del Core: c’è stato un normale scontro di gioco e l’arbitro ha ammonito Del Core senza un valido motivo. Subito dopo ho visto il cartellino rosso e non si è capito più nulla. Peccato perché Umberto Del Core poteva essere decisivo negli ultimi minuti. A mio avviso c’era un calcio rigore clamoroso per il Perugia: nel primo tempo Lima ha toccato la palla con la mano su un colpo di testa di Del Core”.

Nella sala stampa dello Iacovone, anche l’ex rossoblu Cutolo analizza la partita: “sapevamo della partenza a razzo del Taranto, ma sfortunatamente non ci siamo fatti trovare pronti. Durante la settimana avevamo preparato dettagliatamente questa partita, però il gol iniziale ci ha tagliato le gambe. Successivamente gli ionici si sono chiusi nella propria metà campo e il Perugia non ha trovato l’occasione ideale per pareggiare. Potevamo fare qualcosa di più. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e ritornare alla vittoria contro la Paganese”.





Aspettando Taranto – Perugia

21 03 2009

Voglia di riscatto: voglia di salvezza. Ora non bisogna più sbagliare. Il Taranto si appresta ad affrontare una gara molto delicata contro il Perugia. I rossoblu sono consapevoli di dover giocare solo per la vittoria. Sono tante le alternative tecnico – tattiche per mister Stringara. Dionigi e Paolucci torneranno disponibili. Sarà la partita degli ex: Cutolo e Pizzolla hanno indossato la casacca rossoblu, mentre Stringara ha sfiorato i playoff con gli umbri nel 2006.

FORMAZIONE – Anche contro il Perugia, mister Stringara confermerà lo stesso modulo adottato al “Marcello Torre” di Pagani. Spazio al 3-4-1-2 con alcune logiche variazioni tecniche. Innanzitutto in difesa, dopo la squalifica della settimana scorsa, tornerà titolare Migliaccio. A centrocampo sarà Giorgino a sostituire l’infortunato Spinelli. Discorso a parte per Dionigi e Paolucci: i due giocatori rientrano da un lungo stop, ma a titolo cautelativo dovrebbero partire dalla panchina. In sostanza l’undici da opporre ai grifoni dovrebbe essere il seguente: Nordi in porta; Migliaccio, Pastore, Prosperi in difesa; Sosa, Giorgino, Lima , Micco a centrocampo; Sciaudone trequartista dietro al tandem offensivo Carrozza – Da Silva.   

PERUGIA – “Gli umbri sono una formazione con grande qualità e velocità nel tridente d’attacco. Il centrocampo è molto fisico, mentre in difesa giocano bene la palla”. Parole di mister Stringara: uno dei tanti ex della partita assieme a Pizzolla e Cutolo. La formazione del presidente Covarelli è molto concentrata sulla gara di Taranto. Archiviato il pareggio nel derby contro la Ternana, l’obiettivo principale è quello di raccogliere punti allo Iacovone per evitare complicazioni in classifica. Infatti i grifoni occupano la settima posizione in classifica con 33 punti, ma sono distanti solo 5 punti dal quintultimo posto. Sarà difficile fare gol alla miglior difesa del girone: 19 reti subite.





Febbrea a 90 del 19/03/09

20 03 2009

Clicca qui  http://www.febbrea90.com/site/podcast/fan190309.wav  per ascoltare la 25esima puntata di Febbre a 90. In studio Antonello Napolitano, Enrico Losito e Francesco Vozza.

Ospiti della trasmissione Nello Cutolo, Mario Diliberto e Maurizio  Mazzarella





Cutolo a Febbre a 90: “Taranto nel cuore, però…”

19 03 2009
di E. Losito e F. Vozza – 19/03/2009

 

L’attaccante dei grifoni si ritroverà di fronte i suoi ex compagni di squadra e i tifosi jonici, che tanto lo hanno osannano la scorsa stagione. Dunque spazio ai ricordi, ma solo fino al fischio d’inizio.

 

Una partenza del torneo in sordina da parte del Perugia, che successivamente si è ripreso in concomitanza con la crescita del tuo rendimento. Cosa ne pensi?

“Siamo partiti con tantissimi problemi, già dal primo cambio alla guida tecnica coinciso con l’esordio in campionato. E’ successo di tutto e di sicuro questo ha inciso sul nostro rendimento. Purtroppo è andata così, ma siamo ancora in tempo per onorare questo campionato e cercare di raggiungere la salvezza al più presto”

 

Sei stato vicino ad un clamoroso ritorno in rossoblu durante le ultime fasi del calciomercato invernale; poi tutto è sfumato in pochi minuti. Ci racconti come si è sviluppata la vicenda?

“Sono stato davvero vicino al ritorno a Taranto. Il Perugia alla fine ha ritenuto opportuno farmi restare qui. Sono, comunque, contento di essere rimasto in Umbria, perché questa è una piazza importante ed ambiziosa. Dunque mi fa piacere condividere questo progetto”

 

I tuoi ex compagni parlando di te hanno dichiarato: “speriamo che giochi al di sotto delle proprie possibilità”. Con quali sensazioni ti stai avvicinando alla partita di domenica prossima?

“Sicuramente per me non sarà una gara come le altre. Ricordo con affetto la piazza di Taranto, perché mi ha regalato tantissime soddisfazioni e la porto sempre nel mio cuore. Però adesso gioco nel Perugia e cerco di dare il massimo per questa maglia. Noi verremo a Taranto per provare a vincere la partita, perché dobbiamo raggiungere una posizione più tranquilla in classifica”.

 

Vuoi prenderti qualche rivincita in occasione della gara di domenica prossima?

“No, assolutamente!!! Nessuna rivincita nei confronti del Taranto, anzi è un piacere tornare in una piazza che mi è rimasta nel cuore. Poi il calcio è anche questo; ora indosso un’altra maglia e, lo ribadisco, cercheremo di portare a casa i tre punti”

 

Com’è cambiata la tua collocazione in campo durante questa stagione rispetto al ruolo ricoperto lo scorso anno nel Taranto di mister Cari?

“Ho avuto dei problemi nel corso dell’attuale campionato. Ho iniziato bene sia con mister Indiani che con Pagliari, che ha dato fiducia a tutti i calciatori, malgrado i risultati non fossero dei migliori. In seguito dopo il suo esonero è giunto Sarri, il quale ci ha dato una diversa organizzazione nella quale non rientravo. Comunque ho dato sempre il massimo, pur consapevole di ricoprire un ruolo (laterale di centrocampo ndr) non adatto alle mie caratteristiche. Questo ha inciso molto sulle mie prestazioni. Il ritorno di mister Pagliari mi ha restituito la collocazione tattica ideale”.

 

Il Perugia era partito con ambizioni di vertice. Pensate ancora di potere raggiungere il treno dei play off?

“Non ci siamo posti alcun obiettivo, viviamo alla giornata. La quinta posizione è davvero molto lontana. Da parte nostra dobbiamo, comunque, cercare di vincere tutte le partite”

 

Cosa serve per mettere in difficoltà il Taranto, quando gioca davanti al proprio pubblico?

“Serve una prestazione fuori norma. Sappiamo quanto sia importante il pubblico tarantino, che costituisce il dodicesimo uomo in campo. Noi siamo consapevoli di questo, dunque dobbiamo partire subito forte, altrimenti il Taranto ci creerà dei problemi”.

 

Se dovessi segnare domenica prossima esulterai?

“Non credo a queste cose. Ribadisco Taranto mi ha dato tanto, ma io spero di segnare…poi vedremo”

 

Il tuo futuro?

“Sono in comproprietà tra Perugia e Cisco Roma. Decideranno loro a fine stagione”