di E. Losito e F. Vozza – 19/03/2009
L’attaccante dei grifoni si ritroverà di fronte i suoi ex compagni di squadra e i tifosi jonici, che tanto lo hanno osannano la scorsa stagione. Dunque spazio ai ricordi, ma solo fino al fischio d’inizio.
Una partenza del torneo in sordina da parte del Perugia, che successivamente si è ripreso in concomitanza con la crescita del tuo rendimento. Cosa ne pensi?
“Siamo partiti con tantissimi problemi, già dal primo cambio alla guida tecnica coinciso con l’esordio in campionato. E’ successo di tutto e di sicuro questo ha inciso sul nostro rendimento. Purtroppo è andata così, ma siamo ancora in tempo per onorare questo campionato e cercare di raggiungere la salvezza al più presto”
Sei stato vicino ad un clamoroso ritorno in rossoblu durante le ultime fasi del calciomercato invernale; poi tutto è sfumato in pochi minuti. Ci racconti come si è sviluppata la vicenda?
“Sono stato davvero vicino al ritorno a Taranto. Il Perugia alla fine ha ritenuto opportuno farmi restare qui. Sono, comunque, contento di essere rimasto in Umbria, perché questa è una piazza importante ed ambiziosa. Dunque mi fa piacere condividere questo progetto”
I tuoi ex compagni parlando di te hanno dichiarato: “speriamo che giochi al di sotto delle proprie possibilità”. Con quali sensazioni ti stai avvicinando alla partita di domenica prossima?
“Sicuramente per me non sarà una gara come le altre. Ricordo con affetto la piazza di Taranto, perché mi ha regalato tantissime soddisfazioni e la porto sempre nel mio cuore. Però adesso gioco nel Perugia e cerco di dare il massimo per questa maglia. Noi verremo a Taranto per provare a vincere la partita, perché dobbiamo raggiungere una posizione più tranquilla in classifica”.
Vuoi prenderti qualche rivincita in occasione della gara di domenica prossima?
“No, assolutamente!!! Nessuna rivincita nei confronti del Taranto, anzi è un piacere tornare in una piazza che mi è rimasta nel cuore. Poi il calcio è anche questo; ora indosso un’altra maglia e, lo ribadisco, cercheremo di portare a casa i tre punti”
Com’è cambiata la tua collocazione in campo durante questa stagione rispetto al ruolo ricoperto lo scorso anno nel Taranto di mister Cari?
“Ho avuto dei problemi nel corso dell’attuale campionato. Ho iniziato bene sia con mister Indiani che con Pagliari, che ha dato fiducia a tutti i calciatori, malgrado i risultati non fossero dei migliori. In seguito dopo il suo esonero è giunto Sarri, il quale ci ha dato una diversa organizzazione nella quale non rientravo. Comunque ho dato sempre il massimo, pur consapevole di ricoprire un ruolo (laterale di centrocampo ndr) non adatto alle mie caratteristiche. Questo ha inciso molto sulle mie prestazioni. Il ritorno di mister Pagliari mi ha restituito la collocazione tattica ideale”.
Il Perugia era partito con ambizioni di vertice. Pensate ancora di potere raggiungere il treno dei play off?
“Non ci siamo posti alcun obiettivo, viviamo alla giornata. La quinta posizione è davvero molto lontana. Da parte nostra dobbiamo, comunque, cercare di vincere tutte le partite”
Cosa serve per mettere in difficoltà il Taranto, quando gioca davanti al proprio pubblico?
“Serve una prestazione fuori norma. Sappiamo quanto sia importante il pubblico tarantino, che costituisce il dodicesimo uomo in campo. Noi siamo consapevoli di questo, dunque dobbiamo partire subito forte, altrimenti il Taranto ci creerà dei problemi”.
Se dovessi segnare domenica prossima esulterai?
“Non credo a queste cose. Ribadisco Taranto mi ha dato tanto, ma io spero di segnare…poi vedremo”
Il tuo futuro?
“Sono in comproprietà tra Perugia e Cisco Roma. Decideranno loro a fine stagione”
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