Aspettando Sorrento – Taranto

16 05 2009

Un’ unica certezza accompagna il Taranto verso l’ultima giornata di campionato: il collettivo rossoblù è artefice del proprio destino. Domani allo stadio “Italia” di Sorrento, la società del presidente Blasi deve, ad ogni costo, centrare la vittoria per raggiungere il traguardo della tranquilla permanenza in terza serie. Tutto in 90 minuti: salvezza diretta o appendice dei playout. Si mobilitano i tifosi ionici: dovrebbero essere circa 500 i tagliandi acquistati per questa fondamentale sfida in Campania. 

FORMAZIONE – Stesse modalità, ma diversi obiettivi. Proprio come accadde nella scorsa stagione, sarà la 34esima giornata a sentenziare il futuro di Prosperi e compagni. All’interno dello spogliatoio tarantino regna l’ottimismo. Paolo Stringara ha le idee chiare. Il tecnico di Orbetello prepara la “finale” con i costieri con l’intento di interrompere la lunga serie di 10 sconfitte esterne consecutive, sapendo che una vittoria potrebbe cancellare i precedenti risultati negativi. Sul piano tattico la riconferma del 3-4-1-2 sembra scontata. L’undici da opporre ai costieri potrebbe vedere Nordi in porta; Migliaccio, Di Bari, Prosperi in difesa; Sosa, Giorgino, Lima, Micco a centrocampo; Paolucci trequartista a sostegno del tandem offensivo Dionigi – Da Silva. Rimangono indisponibili per infortunio Pastore e Carrozza, ma i due giocatori dovrebbero partire ugualmente con il resto della squadra. 

SORRENTO – La formazione rossonera allenata da Gianni Simonelli, ex della partita assieme a Luigi Panarelli e Danilo Pagni, teoricamente è in vacanza. I costieri, dopo aver conquistato la coppa Italia di C e una tranquilla salvezza, potrebbero affrontare i rossoblù senza le giuste motivazioni. Nelle ultime ore, ci ha pensato il presidente campano Gambardella a caricare l’ambiente. Chiare le sue dichiarazioni: “Faremo di tutto per chiudere il campionato con una vittoria e non regaleremo nulla al Taranto”. Pronta la migliore formazione: 3-5-2 con i pilastri di questa stagione: Vanin, Fialdini, Ripa, Giampaolo dal primo minuto. Gli ionici sono avvisati.