Settimana importante in casa Taranto

29 06 2009

La Taranto calcistica si appresta a vivere una settimana molto importante. Domani, secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere il giorno dell’annuncio del nuovo allenatore e tutti gli indizi convergono su Giannini; dopo il 1° luglio partirà ufficialmente il calcio mercato e parallelamente sarà predisposta la campagna abbonamenti.

Andando per gradi, la nuova coppia presidenziale Blasi – D’Addario ha deciso di puntare su un tecnico giovane, caparbio e soprattutto vincente:  Giuseppe Giannini. Nella passata stagione, l’allenatore romano è stato uno dei protagonisti della promozione in B del Gallipoli e sarebbe disposto ad accettare il progetto Taranto purchè venga allestita una formazione davvero competitiva. In alternativa al “Principe” circolano i nomi di Auteri, Orlandi e Braglia. Ma il matrimonio con l’ex capitano della Roma sembra cosa fatta.

Continua il lavoro del ds Pagni: dopo la partenza dei giocatori uruguaiani (anche Sosa è partito), ieri è stata ufficializzata la rescissione con il portiere Nordi. Altri giocatori potrebbero lasciare Taranto: la società vorrebbe vendere Prosperi e Barasso, ma i giocatori vogliono rispettare il loro contratto. In entrata circolano i nomi di troppi giocatori: Ginestra, Mounard, e Cutolo su tutti, nessuno attendibile per il momento.

Intanto oggi il dg Iodice è a Firenze per depositare in Lega l’incartamento per l’iscrizione al campionato di Prima Divisione.





Il Taranto ai tarantini con l’obiettivo di farne una società stile Barcellona

25 06 2009

Nessuna attesa biblica, bensì un colloquio privato durato venti minuti. Poi una stretta di mano e infine una promessa: porre gradualmente a Taranto le condizioni per un futuro calcistico ambizioso, serio e di spessore. Luigi Blasi ed Enzo D’Addario si presentano alla stampa con le idee molto chiare. I due imprenditori – presidenti caratterialmente sembrano quasi completarsi: un istintivo da una parte ed un riflessivo dall’altra. Da ieri sono ufficialmente i nuovi proprietari della Taranto Sport.

Il progetto tecnico esiste. Pagni e Iodice sono confermati rispettivamente direttore sportivo e generale. Nelle prossime ore sarà stilato un nuovo organigramma societario. All’interno degli uffici del gruppo D’Addario entrambi affermano << siamo co- presidenti>>. Le condizioni sono le seguenti: 50% a Blasi e 50 % a D’Addario. Un accordo paradossalmente semplice che contiene un aneddoto burocratico unico nel panorama nazionale. D’Addario e Blasi hanno concordato ufficialmente dal notaio che qualora uno dei due soci decidesse di vendere le proprie quote ad “un terzo”, regalerebbe il 5% delle proprie quote a chi rimane per lasciarlo in maggioranza. C’è scritto in un atto notarile. In questo modo l’ipotetico acquirente subentrato agirebbe solo per interessi sportivi accantonando quelli legati al business. Ma è anche un modo per evitare possibili “giramenti di testa” di uno dei soci garantendo massima trasparenza a tutti gli sportivi.

Gli obiettivi dei nuovi presidenti sono chiari: << costruire una società di calcio che fosse della città e della provincia. Non vogliamo essere gli unici azionisti della squadra di calcio. Da domani vorremmo una società stile Barcellona basata sull’azionariato popolare con le sottoscrizioni annuali >>. Ma le innovative proposte lanciate dai due presidenti toccano anche il settore giovanile: l’idea consiste nel creare una griglia di osservatori per potenziare il settore giovanile monitorando con accuratezza i talenti ionici e per << dare la possibilità al ragazzo di Taranto e della provincia di giocare con la maglia ed i colori sociali della propria città>>. Insomma fare qualcosa che è di tutti e non di qualcuno, mettendo in secondo piano l’interesse economico per contribuire a creare un’azienda sportiva prestigiosa aperta al pubblico.

D’Addario ci tiene a sottolineare questo particolare. Blasi ribadisce << In questi giorni, mi sono confrontato con cordate “inaffidabili” e soprattutto con quelle “serie”. A Milano e Roma c’ erano imprenditori affidabili pronti a rilevare il Taranto, ma alla fine ho deciso di affrontare una nuova esperienza da presidente rossoblu con Enzo D’ Addario>>.

La sinergia tra i due imprenditori è notevole: altre questioni logistiche verranno definite. Come accadeva qualche anno fa, la sede sociale sarà collocata in città. Precisamente presso lo stadio Iacovone. Inoltre la nuova coppia dello sport tarantino non lesina parole nei confronti della Provincia di Taranto. << Ci piacerebbe coinvolgere la Provincia in questo progetto con l’obiettivo di combinare sport e cultura. Ben venga l’idea del presidente Florido di creare il logo Terra Ionica per le società sportive>>.

Capitolo tecnico: la maggior parte delle scelte dipenderanno dal prossimo allenatore. Per adesso esiste solo un opzione per il ritiro a Chianciano. Ma le parole più interessanti giungono da Luigi Blasi: << Il progetto tecnico riparte da Pagni, mentre Prosperi e Barasso, a causa dei loro comportamenti extra sportivi, non sono desiderati in questa società >>. Inoltre nello staff tecnico ionico, dalla prossima stagione, ci sarà quasi sicuramente Agostino Marras nel ruolo di preparatore atletico. Capitolo abbonamenti: nascerà in poco tempo una strategia per agevolare l’ingresso delle famiglie allo stadio.

Sulla vicenda stadio è intervenuto D’Addario: << I rapporti con l’amministrazione comunale sono ottimi. Al sindaco ho comunicato il mio ingresso in società solo nella giornata di ieri. Nei prossimi giorni ci incontreremo di persona per definire la pratica Iacovone>>. Le ultime importanti dichiarazioni sono state quelle del direttore sportivo Pagni: << Nelle prossime ore mi incontrerò con i miei presidenti per tessere delle strategie concrete. Farò una relazione dettagliata per spiegare i miei concetti. Fisseremo degli obiettivi importanti, chiari e diretti in base alle strategie dell’azienda . In sostanza sono orgoglioso di questa nuova linfa, perché si parla di creare un ciclo ed una cultura calcistica nuova. In questi giorni di caos ho continuato a lavorare per il bene del Taranto e adesso, dopo questa svolta societaria, non perderemo altro tempo>>. Adesso è ufficiale: con l’inedita coppia Blasi – D’Addario si apre da oggi una nuova pagina della centenaria storia del calcio tarantino.





Questione – stadio. Stefàno striglia Blasi

19 06 2009

È botta e risposta continuo tra il sindaco di Taranto Ezio Stefàno e il presidente della Taranto Sport Vito Luigi Blasi. Ieri è toccato al primo cittadino intervenire, con una nota dai toni durissimi: sulla questione – stadio il Comune apre a Blasi. La richiesta degli arretrati (pari a 121mila euro come ufficializzato dallo stesso Stefàno) passa in secondo piano e viene demandata ai tribunali: il Comune, però, subordina la concessione dello stadio alla firma della convenzione.

 

Stefàno, però, parte anche all’attacco del presidente rossoblù: il sindaco ricorda che l’Amministrazione comunale non ha alcuna responsabilità sulla crisi societaria del Taranto e invita Blasi a lasciare tutto facendo spazio a nuovi proprietari nel caso in cui non sia intenzionato a fare calcio in modo serio.

 

Ora tocca all’imprenditore manduriano fare la prossima mossa, ma i tempi si fanno sempre più ristretti. Entro il 30 giugno la Taranto Sport deve presentare la domanda d’iscrizione e la fideiussione per l’iscrizione. Entro il 6 luglio, poi, dovrà essere ripianato il debito esistente di oltre 500.000 euro: forte l’esposizione nei confronti dell’erario per mancato pagamento di Irap, Ires e Iva.





Blasi lascia il Taranto. Ma i dubbi restano

10 06 2009

«Lascio il Taranto: il mio ciclo è terminato». Le parole sono quelle di Luigi Blasi. Il numero uno della Taranto Sport interrompe un lungo silenzio e, come un fulmine a ciel sereno, comunica le proprie intenzioni attraverso una lettera preannunciata via fax, ma a quanto pare non ancora arrivata, sulla scrivania del sindaco Ippazio Stefàno. 

Il patron manduriano si dice pronto a chiudere l’esperienza da presidente in riva allo Ionio mettendo in vendita il titolo sportivo, non a titolo gratuito, e chiedendo al Comune di trovare un sostituto in gran fretta. Blasi, inoltre, sembrerebbe disposto a favorire il ricambio gestionale, nella maniera più rapida, per evitare ulteriori problemi di carattere burocratico.

Infatti, entro lunedì, bisogna regolarizzare dei pagamenti ad ex giocatori rossoblu come Banchelli e Croce ed altri debiti di lunga data appartenenti alla gestione Pieroni.  Da aggiungere, alla lunga lista di insolvenze economiche, il caso Prosperi. Il procuratore del difensore abruzzese ha usato parole forti: il giocatore non avrebbe percepito lo stipendio in questa stagione e non avrebbe nessuna intenzione di chiedere la rescissione del contratto.

Nelle prossime ore si attende la mossa del sindaco Stefàno. Il terremoto Blasi è appena iniziato.





Il silenzio di Blasi e il futuro incerto

8 06 2009

I fatti parlano: il futuro della Taranto Sport è sempre più incerto. Continua il silenzio all’interno della società rossoblù da parte del presidente Blasi. Il numero uno del sodalizio ionico, nella settimana appena trascorsa, si è reso protagonista di dichiarazioni contraddittorie, seminando confusione sugli intenti del club. La notizia del presunto acquisto di un forte attaccante, circolata mercoledì dopo l’improvvisa visita ad una nota trasmissione televisiva, è stata immediatamente strozzata, poche ore dopo, da un’intervista che ha ridimensionato le ambizioni di un campionato da vertice. 

Ufficialmente Blasi si è detto stanco, ha quantificato il valore del pacchetto societario (un milione e mezzo per il titolo sportivo), ha incassato l’addio del tecnico Stringara e dello staff  trovandosi sempre più in contrasto con una larga parte della tifoseria desiderosa di cambiare proprietà. Difficile il lavoro anche per il direttore sportivo Pagni e per il direttore generale Iodice. Entrambi continuano a lavorare nel massimo silenzio e senza un piano economico concordato. Pagni continua a sondare il mercato, ma ha ricevuto dal presidente Blasi l’incarico di tagliare i costi dei contratti onerosi: come quelli di Barasso, Prosperi, Da Silva con l’obiettivo di ripianare importanti perdite d’esercizio entro il 30 giugno, termine per l’iscrizione al prossimo torneo di Lega Pro.

Nei prossimi giorni, a urne chiuse, Luigi Blasi dovrebbe comunicare definitivamente le sue intenzioni alla città. Vendere o continuare? Resta solo una certezza: si prospetta un’altra estate caldissima.





SPORT & SPORT ESTATE dell’ 1 giugno 2009

1 06 2009

Clicca qui http://www.radiocittadella.it/sportes01giu.mp3 per ascoltare la puntata odierna di Sport&Sport estate. In studio: Leo Spalluto e Francesco Vozza.





Nessun segnale in casa Taranto

1 06 2009

Ancora nulla di nuovo. Il Taranto resta in stand-by in attesa delle decisioni del presidente Blasi. La firma delle liberatorie da parte dei giocatori ha rappresentato l’ultimo atto ufficiale. Per il resto, tutto è rinviato: un “fermo biologico” che causa le reazione dei sostenitori rossoblu, sempre in attesa di risposte chiare da parte del massimo dirigente.

Tante le questioni da sistemare: sulla guida tecnica rimangono le solite perplessità. La conferma di Stringara sembra lontana, mentre si allunga la lista dei papabili successori del tecnico di Orbetello. Negli ultimi giorni sono stati accostati alla panchina i nomi di Auteri, Giacomarro, Indiani, Sannino, e, nelle ultime ore, anche Braglia. Incerto il futuro dei giocatori in scadenza di contratto: molti starebbero per accettare le offerte di altre società. Micco sembra vicino al Sorrento e Miglietta potrebbe essere uno dei rinforzi del Perugia del nuovo direttore sportivo Marcaccio.

Il tempo passa e, mentre molte società di Lega Pro pianificano la prossima stagione, il Taranto appare in ritardo. Resta da definire la grana stadio e la rimodulazione del piano sicurezza; ma gli incontri istituzionali che avrebbero dovuto svolgersi in questi giorni con sindaco e questore sono stati rinviati. Fino a quando, non si sa.