Il silenzio di Blasi e il futuro incerto

8 06 2009

I fatti parlano: il futuro della Taranto Sport è sempre più incerto. Continua il silenzio all’interno della società rossoblù da parte del presidente Blasi. Il numero uno del sodalizio ionico, nella settimana appena trascorsa, si è reso protagonista di dichiarazioni contraddittorie, seminando confusione sugli intenti del club. La notizia del presunto acquisto di un forte attaccante, circolata mercoledì dopo l’improvvisa visita ad una nota trasmissione televisiva, è stata immediatamente strozzata, poche ore dopo, da un’intervista che ha ridimensionato le ambizioni di un campionato da vertice. 

Ufficialmente Blasi si è detto stanco, ha quantificato il valore del pacchetto societario (un milione e mezzo per il titolo sportivo), ha incassato l’addio del tecnico Stringara e dello staff  trovandosi sempre più in contrasto con una larga parte della tifoseria desiderosa di cambiare proprietà. Difficile il lavoro anche per il direttore sportivo Pagni e per il direttore generale Iodice. Entrambi continuano a lavorare nel massimo silenzio e senza un piano economico concordato. Pagni continua a sondare il mercato, ma ha ricevuto dal presidente Blasi l’incarico di tagliare i costi dei contratti onerosi: come quelli di Barasso, Prosperi, Da Silva con l’obiettivo di ripianare importanti perdite d’esercizio entro il 30 giugno, termine per l’iscrizione al prossimo torneo di Lega Pro.

Nei prossimi giorni, a urne chiuse, Luigi Blasi dovrebbe comunicare definitivamente le sue intenzioni alla città. Vendere o continuare? Resta solo una certezza: si prospetta un’altra estate caldissima.


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