Sarà senza dubbio una domenica diversa dalle altre. Perché allo Iacovone andrà in scena una partita dal fascino indiscutibile. Uno scontro sportivo che riporta Taranto ed i suoi tifosi alle gioie della serie B. Taranto – Verona, nonostante i 9 punti di differenza in classifica, è una sfida da vertice. Gli ionici, sul rinnovato terreno di gioco, hanno intenzione di ritornare a conquistare i tre punti per dare un calcio alla crisi. Dall’altra parte il Verona (miglior attacco – difesa del torneo e nessuna rete subita fuori casa) di Remondina intende archiviare il pareggio interno di domenica scorsa e dare una gioia ai quasi 200 butei che seguiranno la squadra a Taranto.
TARANTO – Cambiamento sembra la parola d’ordine all’interno dello spogliatoio rossoblù. Il tutto prima di una partita difficile e sentita, dalla tifoseria, come quella contro il Verona. Mister Brucato avrebbe intenzione di accantonare il 4-3-1-2 lasciando in panchina Correa. Il nuovo assetto tattico potrebbe essere il 4-4-2 oppure il 4-2-3-1. Gli ultimi allenamenti a porte chiuse hanno lasciato qualche dubbio. Solo l’allenatore ed i giocatori conoscono la verità. L’unica certezza riguarda l’assenza di Calori: il terzino destro, alle prese con un acciacco fisico, dovrebbe essere sostituito da Imparato. Ballottaggio sull’out mancino tra Bolzan e Prosperi. Ecco il probabile undici con il 4-4-2: Bremec; Imparato, Migliaccio, Viviani, Bolzan (Prosperi); Felci, Giorgino, Quadri (Mezavilla), Scarpa; Corona, Russo. Mentre nel 4-2-3-1 potrebbero giocare: Bremec; Imparato, Migliaccio, Viviani, Bolzan (Prosperi); Giorgino, Quadri (Mezavilla); Felci, Correa, Scarpa; Corona. Giocando con il 4-2-3-1 il sacrificato potrebbe essere il giovane Russo.
VERONA – È davvero impressionante il cammino della capolista in questo campionato. La compagine gialloblù, dopo 14 gare, comanda il torneo con 28 punti , 9 in più del Taranto. Ha raccolto complessivamente 7 vittorie, 7 pareggi e pensate nessuna sconfitta. Il Verona risulta il miglior attacco con 20 reti e addirittura la miglior difesa incassando soltanto 4 reti. Lontano dal Bentegodi l’Hellas non ha subito neanche una rete. Infatti la compagine del presidente Giovanni Martinelli rimane la candidata numero uno al salto diretto in serie B. Di primissimo livello l’organico ha disposizione di mister Remondina, anche se a Taranto non giocheranno per squalifica il portiere Rafael e il difensore Comazzi espulsi durante Verona – Spal di domenica scorsa. Assenti per infortunio: Anselmi e Selva. Ma la capolista possiede sostituti di valore e sarà sospinta, a Taranto, dai propri sostenitori. Dovrebbero essere circa 200 i butei pronti ad occupare la Curva Sud. Il tutto è agevolato dal costo del biglietto per il settore ospiti: tagliando che per disposizioni della società tarantina costa solo 1 euro. Questa la formazione (4-3-3) Ingrassia; Cangi, Massoni, Ceccarelli, Pugliese; Russo, Esposito, Pensalifini; Berrettoni, Colombo, Rantier.
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