Lo sgambetto è fallito. Il Lumezzane, dopo il successo a Sorrento, non riesce ad imbrigliare la formazione allenata da Dionigi. Quest’ultimo collega di Nicola anche al master di Coverciano. Ma sul campo è il tecnico ionico a spuntarla nonostante la quasi convincente prestazione dei bresciani. “È stato un Lumezzane diverso rispetto alla partita d’andata. Siamo diventati una formazione più solida con innesti di qualità. Mentalmente eravamo convinti di raggiungere un buon risultato allo Iacovone, ma siamo stati puniti da una delle poche disattenzioni difensive. Penso che il risultato più giusto era il pari. Pazienza”. Chiare le intenzioni prepartita del tecnico lombardo: “Era sbagliato venire a Taranto per rinunciare al gioco, infatti abbiamo creato tre nitide palle gol che purtroppo non abbiamo concretizzato. Complimenti a Dionigi perché sta svolgendo un ottimo lavoro. Nella ripresa abbiamo cambiato parecchio non solo per raggiungere la rete del pari, anche per esigenze di regolamento. E’ idea della società mettere in evidenza i giovani classe 1991 anche per esigenze dettate dal regolamento della Lega Pro (premi valorizzazione n.d.r.)”. Ultime impressioni sulla rincorsa per il primo posto: “Il Taranto è una delle formazioni più quotate per vincere il campionato assieme alla Ternana. Ma rispetto agli umbri, i rossoblù hanno maggiore forza fisica ed esperienza”.
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