In silenzio e con tanto lavoro è diventato titolare sulla corsia mancina di centrocampo. Federico Rizzi, uomo assist domenica scorsa, continua a collezionare buone prestazioni, ma davanti ai microfoni non riesce a nascondere l’amarezza per l’ultimo pareggio. “Ovviamente non siamo contenti per il risultato finale. Dovevamo segnare già nel primo tempo e potevamo essere più precisi nella ripresa”. Amarezza anche per i risultati delle dirette concorrenti: “L’importante è stato non aver lasciato il terreno di gioco con una sconfitta: dobbiamo superare nel migliore dei modi questa fase del calendario abbastanza difficile”. Una sfida, quella odierna, tra due società alle prese con qualche ostacolo di carattere economico: “La Spal si è dimostrato un avversario tosto con tanti atleti che vogliono mettersi in evidenza a causa della crisi economica del club. La nostra società è vicina e c’è serenità nello spogliatoio”. Un Taranto che nei prossimi giorni potrebbe acquistare nuovi giocatori: “Noi siamo fortissimi e se arriva un altro rinforzo possiamo migliorarci ancora di più. L’obiettivo primo posto è ancora alla nostra portata”. E’ un Rizzi ormai legato al club ionico: “Il calcio è strano, a luglio ero pronto per lasciare Taranto e ora mi ritrovo titolare. Sono orgoglioso di essere rimasto un giocatore del Taranto”.
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